venerdì 21 giugno 2013

Micosi Intolleranze alimentari

La Relazione tra Micosi e Intolleranze Alimentari sembra sempre più evidente , in uno studio questo legame era del 80,3% dei casi  la Candidosi  in relazione alla Disbiosi Intestinale .
A livello delle cellule enterali Intestinali si producono variazioni di permeabilità  e facile accesso per sostanze NON Gradite .
Queste sostanze a volte NON stimolano direttamente il sistema Immunitario con produzione di IG A  o parti di IG M  ma rimangono a livello di difesa locale GALT provocando disfunzioni nell'assorbimento anche delle sostanze VITALI  .

Principali sintomi Intolleranze:
Astenia persistente ,torpore mentale, palpitazioni, alitosi, vertigini, obesità sovrappeso , eczemi prurito micosi,distensione addominale,afte orali, crampi, pirosi gastrica , aerofagia, alvo alterno, nausea .

Micosi più frequenti : Tigne, Pitiriasi versicolor, Candida  più frequente Albicans

Sedi cutanee:Pieghe-disidrosi piedi- Torace Post- Torace Ant- Cuoio capelluto- Volto-Mani-Addome- Cavo Orale.

Riscontro Intolleranze con tecnica EAV o Kinesiologica

TERAPIA su  3 livelli:
1) Intervento dietetico per eliminazione intolleranze /Pulizia Intestinale

1) Togliere gli alimenti sostanze intolleranti per 3 mesi in concomitanza di Pulizia Intestinale
Ripresa  delle sostanze una volta settimana , continuo ripristino intestinale
Pulizia Intestinale con
Perossido Magnesio
Isacolan polvere
Idrocolonterapia ( 1 anno)
Basenpulver polveri Basiche ( Bicarbonato sodio attenzione al dosaggio)
PROBIOTICI
Supplementi VIT e SALI MIN ( Integratori Alimentari origine naturale)

2)Intervento dermatologico :
Pulizia con Bicarbonato locale
Trattare con crema base con H alcalino
 con olii essenziali Melaleuca /tea Tree
Valutazione Psicosomatica Zone Fiori Bach Kramer

3) trattamento Omeofarmacologico Individuale Valutaz Sist Immunitario

Candidosi 

Il Fungo prolifica evolve in ambienti ricchi di acido lattico , frequente relazioni con intolleranza agli zuccheri
in dieta ricca di carboidrati.
Insieme alla Patologia Diabete assume ruolo deleterio per le quantità di acido lattico .

Nello sviluppo di Fungo troviamo
- uso indiscriminato di antibiotici
-cortisonici
-estroprogestinici(Pillola)
-farmaco antiacido AntiH2 (Zantac)

Sintomi VARI come:
Sindrome da affaticamento cronico
cefalee, allergie, disturbi emozionali .

IMPORTANTE  DIMINUIRE  nella DIETA Zuccheri  dieta per diabetici 

RESPIRO Addominale  / ATTIVITA' fisica Esercizi fisici Biodinamici :  Ossigenazione  Antiradicali liberi

TERAPIE contro CANDIDOSI :
1) Echinacea angustifolia TM
+
Propoli TM 10% solo per 20 gtt consecutivi

2)Terapia con Prodotti GUNA
3) Terapia con Prodotti SANUM

Supporto Naturopatia per
1) Riequilibrio Alimentare  , Supporto Nutrizionale , scoprire le Intolleranze /Allergie
 Pulizia Intestinale , Piano Benessere Individuale Lettura Costituzionale .
2) Educazione Psicosomatica Bioenergetica  ,Riflessologia , Prevenzione e Pulizia Emozionale Energetica .

NatSA








lunedì 10 giugno 2013

Metodo di Bella sintesi della storia

Propongo la lettura di questo articolo sulla storia del Dott Di Bella,  a distanza di anni si riconosce l'apporto intellettuale di questo medico ( che sembra aver  lottato emotivamente come Don Chisciotte contro i Mulini a Vento dove i mulini però sono la Limitazione Mentale ! ),  e quanti  altri Medici  hanno dato contributo per innovazione della Medicina e sono stati rifiutati da una Eccessiva Razionalità del Mondo Odierno, che proprio per la Crisi che sta vivendo dovrebbe poter cambiare modalità di Pensiero Meno Rigidità e più attenzione ai Pensatori e Creativi di quest'epoca che vogliono solo Dare del Loro Talento  per Migliorare la Società . 


Una recente Sentenza sul metodo Di Bella
Tra le varie forme di medicina alternativa, tra il 1997 e il 1998 fu oggetto di grande attenzione da parte dei mass media italiani il cosiddetto “Metodo Di Bella” (o “multitrattamento Di Bella”, in sigla MDB): si tratta di una terapia alternativa per la cura dei tumori, priva di riscontri scientifici circa i suoi fondamenti e la sua efficacia (24).
Le ragioni di una così grande risonanza sono da ricercare nell’attrazione che inevitabilmente comporta ogni presunta soluzione terapeutica ad un problema che per la sua estensione (in Italia le diagnosi tumorali sono più di 250.000 l’anno) e gravità (rappresentano il 30% delle cause di morte con sopravvivenza a 5 anni di circa 40%) comporta un forte carico emotivo e di sofferenza. D’altra parte l’interesse che suscitano le così dette terapie non convenzionali sembra coinvolgere sempre più persone se è vero che, come sostenuto da recenti indagini (25), più del 30% delle persone ricorre a questo tipo di trattamenti.
Il fondatore di tale metodo iniziò le ricerche sul cancro nel 1963 e quattro anni dopo intraprese la sperimentazione su alcuni pazienti. Nel 1977 introdusse la Somatostatina nella sua multiterapia per il trattamento alternativo delle masse tumorali e per la prevenzione delle metastasi.
Nonostante nel 1996 la Commissione Oncologica Nazionale avesse dichiarato tale terapia priva di validazione scientifica e nonostante con una Sentenza del 1998 la Corte Costituzionale si fosse espressa negativamente, sotto il peso del risalto mediatico (26) e dell’allarme sociale dato dalla vicenda, la sperimentazione venne autorizzata dal governo il 10.01.1998. È interessante a tale proposito citare un passo della Sentenza che la Corte Costituzionale ha emesso proprio in merito al multitrattamento Di Bella «… Nei casi in cui… esiste la possibilità di un trattamento già sperimentato e valido la pretesa che lo stato debba essere tenuto a fornire gratuitamente altre prestazioni mediche, anche solo ipoteticamente efficaci, non sarebbe ragionevole. Non possono ricadere, infatti, sul Servizio Sanitario Nazionale la conseguenze di libere scelte individuali circa il trattamento terapeutico preferito, anche perché ciò disconoscerebbe il ruolo e le responsabilità che competono allo Stato attraverso gli organi tecnico-scientifici della sanità con riguardo alla sperimentazione e alla certificazione di efficacia, e di non nocività, delle sostanze farmaceutiche e del loro impiego terapeutico a tutela della salute pubblica…» (27).
Poco tempo dopo vennero attivati gli 11 studi multicentrici di fase II (volta a valutare se un determinato trattamento è in grado di ridurre le dimensioni delle masse tumorali in un numero significativo di pazienti) su otto tipi di neoplasie. La valutazione finale fu affidataall’Italian Study Group for the Di Bella Multitherapy trial la quale concluse che le sperimentazioni non avevano prodotto alcuna prova che giustificasse ulteriori trias clinici. La sperimentazione di fase II, dunque, evidenziò come il MDB non avesse attività clinica sufficiente per giustificare ulteriori indagini, cioè la fase III.
Invero, la scelta di una sperimentazione di fase II è stata dettata da importanti motivazioni di ordine etico e pratico. Una sperimentazione di fase III avrebbe, infatti, comportato il coinvolgimento di un grande numero di pazienti. Il sottoporre per un periodo di tempo prevedibilmente lungo migliaia di pazienti ad un trattamento il cui livello di efficacia era, a priori, non noto, avrebbe violato fondamentali vincoli etici. Inoltre, la rivista Cancer scrisse che i pazienti trattati con la terapia Di Bella vivevano in media meno rispetto a quelli trattati con terapie tradizionali di riconosciuta efficacia (28) e sottolineava inoltre che tale terapia non era priva di effetti collaterali (29).
Nonostante il fallimento della sperimentazione, l’opinione pubblica si avvicinava sempre di più a questa medicina alternativa (30) e al Dott. Di Bella veniva data maggiore rilevanza in ambito giornalistico e televisivo; fino a sfociare, il 15 febbraio del 1998, in una manifestazione da parte di 15.000 sostenitori di Di Bella per ottenere la gratuità di tale terapia.
Negli anni successivi la sperimentazione subiva un nuova battuta d’arresto; infatti, nel 2003 la Camera dei Deputati approvava un atto di indirizzo per il governo ai fini di una nuova sperimentazione del metodo (31), ma nel 2005 arrivava una nuova bocciatura da parte dell’Istituto Superiore di Sanità. Ad oggi il metodo viene divulgato attraverso diversi siti internet dai figli che hanno anche istituito una fondazione (32).
Recentemente e precisamente il 26 febbraio 2012 il metodo Di Bella è tornato a far discutere, con la decisione di un Giudice della Sezione Lavoro del Tribunale di Bari, ‑ Maria Procoli ‑ che ha accolto il ricorso presentato da un malato di tumore che chiedeva di essere curato con il metodo ideato dal professore.
Con questa sentenza il Giudice ribadiva il diritto del malato a utilizzare contro il tumore il cocktail di farmaci a base di somatostatina messo a punto dal fisiologo modenese. Il Tribunale di Bari ha infatti accolto l'istanza di un paziente obbligando la «Asl a concedere l'erogazione immediata e gratuita dei farmaci del trattamento».
Tuttavia, la Sentenza a favore del metodo Di Bella ha avuto vita breve; infatti, il Direttore Generale dell'Azienda Sanitaria Locale, Domenico Colasanto, ha immediatamente firmato una delibera per procedere in appello e impugnare la decisione del giudice.
Invero, una recentissima Sentenza della Corte d’Appello del Tribunale del Lavoro di Bari, accogliendo il ricorso della Asl, ha ribaltato la Sentenza di primo grado emessa a febbraio, stabilendo che: «… L'efficacia della terapia Di Bella non è supportata da prove scientifiche e pertanto non si può obbligare il servizio sanitario nazionale ad erogarla gratuitamente a chiunque ne faccia richiesta…».
Pertanto, quest’ultima Sentenza ribadisce che, nonostante la larga diffusione a livello nazionale delle pratiche di medicina alternativa, quest’ultime devono essere supportate da prove di effettiva efficacia affinché possano essere erogate da ambulatori pubblici e, di conseguenza, essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Se è vero che non si può impedire ad un malato di scegliere che tipo di cura seguire – il diritto alla salute e il bene salute sono un diritto primario e fondamentale dell’individuo – è altrettanto innegabile l’infondatezza di un diritto soggettivo a che la sanità pubblica debba prendere parte attiva nella somministrazione di terapie il cui effetto non è scientificamente riconosciuto (33).
Circa il problema della limitatezza delle risorse e dei livelli essenziali erogabili si era già espressa nel 1995 la Corte Costituzionale: «… In presenza di limitatezza delle risorse e riduzione della disponibilità finanziaria accompagnata da esigenze di risanamento del bilancio nazionale, non è pensabile di poter spendere senza limite, avendo soltanto riguardo ai bisogni, quale ne sia la gravità e l’urgenza; è viceversa la spesa a dover essere commisurata alle effettive disponibilità finanziarie, le quali condizionano la qualità ed il livello delle prestazioni sanitarie e da determinarsi previa valutazione delle priorità e compatibilità e tenuto conto, ovviamente, delle fondamentali esigenze connesse alla tutela del diritto alla salute, certamente non compromesse con le misure ora in esame…» (34). Pertanto, le ordinanze con le quali era stata concessa l’erogazione dei farmaci della terapia Di Bella avevano completamente disatteso principi pacifici in ambito giuridico-sanitario.
In conclusione il caso Di Bella è la testimonianza del disagio profondo che investe il rapporto medico-malato, colpito da una generale sfiducia nella classe medica che nasce, da un lato, dalla perdita progressiva di un dialogo diretto con il paziente e, dall’altro, dalla convinzione dell’infallibilità del progresso umano. Qualsiasi insuccesso medico viene interpretato ormai come una grave colpa del sanitario. Tale sfiducia fa da scenario all’orientamento giurisprudenziale dei pretori, dove a trattamenti sanitari comprovati ma, purtroppo, talvolta fallibili, si contrappongono pratiche di incerta efficacia terapeutica, il cui merito maggiore è costituito dall’asserito ma mai dimostrato miglioramento della qualità della vita, forse dovuto all’interruzione di una multiterapia ad alte dosi, più che all’efficacia della stessa cura Di Bella (33).

Autore di riferimento  
Simona Zaami
Dipartimento di Scienze Anatomiche, Istologiche, Medico Legali e dell’Apparato Locomotore,
Unità di Medicina Legale, “Sapienza” Università di Roma
e-mail: info@preventionandresearch.com

 La deduzione è  Occorrono Studi di comprovata efficacia sulle Medicina Complementari Alternative occorrono STUDI RICERCHE, Comporre una RETE di Professionisti che mettano a disposizione DATI sul proprio operato  e che  gestiscano le Conoscenze verso gli individui per fornire una >Cultura di Prevenzione  e Benessere  per l'Educazione alla Salute con un approccio Olistico .

Per  uteriori info 
NatSA


venerdì 7 giugno 2013

Dimagrire Naturalmente

La mia email è piena di messaggi per dimagrire ognuno ha la sua soluzione , molte erbe metodiche nuove , tutto per Essere Bella in Costume quest'estate .
Certo in Inverno ci si sovraccarica con l'alimentazione ma diciamo la verità il Sovrappeso  non viene solo in una stagione il Sovrappeso è UN AUMENTO delle DIFESE Personali dell'individuo si Accumula Adipe perchè il Mangiare cose sostanziose o che ci danno piacere ci stimola a livello cerebrale  ma nel frattempo non usiamo a sufficienza a livello chimico trasformando i lipidi in energia e quindi accumuliamo .
Ognuno accumula in maniera specifica per semplificare diciamo a forma di Pera , Mela o mista ma come Naturopata potrei approfondire a livello costituzionale questo accumulo perchè in quelle zone e non altre ?
perchè la valutazione metabolica è importante? perchè mangiare certi alimenti rispetto ad altri?
Persone in obesità spesso mi dicono che hanno provato "TUTTO" ma in realtà Non hanno svolto un lavoro approfondito sulle CAUSE Originarie del Disagio che le hanno portate all'obesità /sovrappeso.
Una delle Cause principali è la Mancanza di Movimento Fisico  occorre mobilizzare il corpo tenersi fluidi nelle articolazioni e esercitare i muscoli per minimo 30 min al giorno Chi lo fa? Pochi  si cerca di andare in Palestra ,gli uomini ne sono più facilitati , le donne con il carico lavorativo famigliare ecc non riescono a trovare il Tempo per recarsi in Palestra ma NON Occorre si può esercitarsi a CASA  con tappettini o comunque con la MUSICA  sapere Quali Esercizi Compiere  il Naturopata può istruire il cliente sugli esercizi Biodinamici specifici  per il Soggetto per il Progetto da compiere .
Il lavoro  Primordiale da svolgere a livello Fisico è sempre quello  affrontato in tutte le modalità possibili da moltissimi professionisti  Dietisti , Farmacisti , Commerciali degli Integratori , Medici ,  e noi Naturopati
Nessuno Sbaglia tutti hanno UN Pezzo di Verità che però va applicato al Soggetto , Alcune metodiche sono positive ad un soggetto ad altri  nullo o negativo  Molte, troppe  le >Variabili .
La Competenza la Professionalità  comporta l'apertura e l'integrazione delle varie metodiche per questo i Professionisti dovrebbero collaborare tra loro scegliere con Razionalità Motivazione Scientifica la metodologia per il Soggetto  Una Pruralità di Interventi che portino il Cliente a raggiungere il proprio Obiettivo nel più breve tempo possibile con  spesa economica contenuta e sopratutto Educazione al Cliente per evitare Ricadute nel Problema .
Il lavoro proposto dal Naturopata è quello della Psicoalimentazione  quindi l'approccio di ricerca della Causa Emotiva Psichica  a livello di Pensiero elaborazioni Mentali  per una Comprensione del Disagio e messa in Moto delle qualità di Autoguarigione dell'Individuo .
Questo tema si espande a problematiche di Disordini del Comportamento Alimentare come Anoressia e Bulimia  valutate  in ottica Psicosomatica .

Molto possiamo fare per aiutare sopratutto Giovani Donne alle prese con problematiche Emotive  e Relazionali di Crisi Personale per l'Evoluzione nell'Adolescenza o comunque in fasi  di elaborazione Personale .

Vi  prego lasciamo stare (dal Mio punto di Vista)  il discorso delle CALORIE  NON è l'approccio di integrazione multifattoriale più serio professionale  crea ulteriore limitazione e disagio in persone che vogliono sentirsi libere Al Centro e attive del Percorso di Guarigione  e che hanno necessità di Comprensione ed Educazione  del proprio corpo in cambiamento e delle sfere emozionali relazionali che influiscono sul vivere quotidiano ( discorsi con clienti confermano questi disagi) .

Lavori su 
Riequilibrio Alimentare di Base ( NO DIETE) Psicoalimentazione ppt
Elementi della Nutrizione per insegnamento ppt
Costituzioni e aspetto fisico lipidico relazioni ( MTC)ppt
Piano Naturopatico  per Dimagrimento Sovrappeso ppt
Applicazioni terapeutiche naturali con 
Tecniche immaginative rilassamento 
Digitopressione
Mudra per Dimagrire ( esercizi posizioni  delle dita) ppt

NatSA







mercoledì 5 giugno 2013

La Gioia di Vivere

Invito a  Udine Parco del Cormor h 20.30
 Video conferenza del Maestro Ferrini PhD Psicology Direttore Centro Studi Baktivedanta
Ponsacco Pisa

La Gioia di Vivere è quel lato dello Spirito che viene reso manifesto attraverso gli occhi specchio dell'anima , il sorriso  e l'entusiasmo di vivere .
La Ricerca della Felicità è insita in ognuno di Noi anche se non è esatto La FELICITA' risiede nello Spirito e quindi la Ricerca della Felicità non è altro che ricerca del Nostro Vero Sè .

Ne parlo oggi perchè mi sento Veramente Felice  Seguire la voce dello Spirito è sentire una Fede Incrollabile in Dio /Essere Superiore/Energia/Amore Come volete chiamarlo .
La Scuola Vedica CSB  lo chiama Coscienza di Krisna  e da quando ho conosciuto il Mantra riconosco la reale potenza dei Nomi di DIO secondo le scritture Vediche .

Lo Spirito è dentro di Noi , una goccia dell'Oceano , un filo d'erba in un Prato , siamo Una cosa sola , Purtroppo i Condizionamenti dell'Infanzia ci compromettono in questo ascolto , ma possiamo Pulirci  Liberarci  e così troviamo la strada della Felicità , la strada il cammino della vita .

Le Sofferenze Autocreate da questi Condizionamenti ci Limitano  nella Conoscenza di Noi stessi , nella Conoscenza degli altri della vera intimità, relazione amorosa , relazione d'amicizia  sopratutto in questo momento di "CRISI"  d'identità, crisi di Gruppo su tutti i livelli dove occorre VEDERE oltre il Velo di Maya l'Illusione come avere fette di salame davanti agli occhi Guardiamo ma non VEDIAMO , siamo insieme a persone sentiamo Ma NON ASCOLTIAMO , occorre lasciar perdere i vecchi modi di Pensare per Creare una Nuova Massa di Cultura , Massa Critica come dice il Gruppo del Club di Budapest ( Gorbaciov ,Ervin Laslo)
Il Cambiamento verso la Felicità inizia dal SINGOLO  e dal Singolo passa ai Vicini e si espande , occorre
 Vi vere Pienamente la vita nel Presente Organizzando adeguatamente il futuro Pulendo il Passato .
Il Percorso alla felicità alla Gioia  è togliersi le fette di salame ( meglio mangiarlo No???)
Nutrirsi di Pensieri Positivi Ottimisti per prendere Decisioni Sagge e Ripetibili Consapevolmente ,
 Grande è La sensazione  del guardare indietro agli anni passati , alle decisioni prese e Considerare di Rifare Tutto Uguale senza ripensamenti .

Il Lavoro è strettamente Personale Unico come unico e irripetibile è ogni individuo con la sua storia emozioni rapporti ecc  ma Possiamo Contare sui Maestri , quando ti fai una Domanda  c'è sempre una risposta , quando ti serve aiuto  incontriamo sempre qualcuno che con un sorriso , una parola , un gesto ci illumina la strada  Sta a noi Persistere nella FEDE Fiducia , viene messa a dura prova ma quanto bene personale ne deriva perseguire lo stato d'animo elevato positivo per influenzare positivamente le persone attorno a Noi .

Perchè OGNUNO FA LA DIFFERENZA !!!!
IO lo VOGLIO  è una consacrazione al matrimonio con lo SPIRITO Divino .

Provare per credere  ......
NatSA

venerdì 31 maggio 2013

Una speranza per l'Autismo

Riporto un articolo su Cura per l'Autismo per la diffusione della Speranza e apertura degli Occhi verso nuovi approcci in Medicina.

Si può guarire dall’autismo! Parola del dottor Tinus Smits

Marcello Pamio per www.disinformazione.it - 21 gennaio 2013

Oggi, nel Terzo Millennio, un bambino nato ogni 100 è autistico! Una vera e propria pandemia in crescita esponenziale, che in alcuni stati raggiunge addirittura numeri allarmanti, interessando 1 bambino ogni 50-80 nati. L’autismo è un disordine neurologico dello sviluppo, e siccome è considerato “incurabile” dalla medicina allopatica, ai genitori non resta che la disperazione.

Ed ecco un libro scritto da un medico omeopata olandese, che invece porta un po’ di luce nella tenebra, da una qualche speranza parlando senza mezzi termini anche di guarigioni. Con questo non si vuole illudere nessuno, soprattutto i genitori, anche se ci sono numerosi casi di bambini guariti: lo scopo di questo articolo-intervista, è far conoscere una strada, un percorso terapeutico, che sta dando risultanti straordinari. Una strada che da speranza.

Questa è una intervista molto particolare perché, ahinoi, il dr. Tinus Smits, autore del libro “Autismo. Oltre la disperazione” (edizioni Salus Infirmorum), è morto due anni fa.
(NatSA: Riconoscere il Merito dei Ricercatori in VITA  anche come il caso del Dott Di Bella sarebbe un evoluzione intellettuale per la crescita mondiale!!)

Nonostante questo intoppo, ho ritenuto così importante far conoscere la sua opera, che ho deciso di preparare una serie di domande e risposte, dove queste ultime, sono state estrapolate direttamente dal suo libro e dal materiale pubblicato nel sito ufficiale gestito dai colleghi medici che ancora oggi portano avanti il suo lavoro www.cease-therapy.com.


Dopo questa intervista, per completare il quadro, ho chiesto aiuto al dottor Roberto Gava, medico tossicologo, farmacologo e omeopata di Padova che, oltre ad avere curato la revisione scientifica del libro in oggetto, ne ha scritto anche la prefazione.

D: Gentile dottor Tinus Smits quando è iniziato il suo interesse verso l’autismo?

R: Il mio interesse verso l’autismo è scaturito dalle prime esperienze di disintossicazione di bambini danneggiati dai vaccini pediatrici. Molti disturbi comportamentali - quando si otteneva la disintossicazione dai vaccini - scomparivano completamente. Ho visto nella mia pratica clinica che disturbi dell’attenzione (ADD), iperattività (ADHD), alterazioni dell’umore e aggressività erano spesso correlati alle vaccinazioni pediatriche. E quando effettuavo la disintossicazione dai vaccini ricevuti, si ottenevano miglioramenti incredibili e anche vere e proprie guarigioni.


D: Quando è giunto alla incredibile e straordinaria conclusione che l’autismo si può curare? E soprattutto, secondo lei quali sono le cause dell’autismo?

R: Sono giunto a tale conclusione dopo aver usato la terapia C.E.A.S.E. in più di 300 persone affette da autismo ai diversi livelli di gravità. La mia esperienza mi ha portato a dedurre che l’autismo è una patologia ad eziologia multifattoriale. Tra queste cause, secondo la mia esperienza, il 70% è da imputare ai vaccini, il 25% alla somministrazione di farmaci o di altre sostanze tossiche, soprattutto durante la gravidanza, e il 5% è causato da patologie organiche. L’autismo, quindi, è determinato da un accumulo di differenti sostanze tossiche, ma anche da traumi. Dirò di più: l’autismo non è il risultato di un danno permanente del tessuto cerebrale, è soltanto un blocco che rende impossibile il normale e corretto funzionamento del cervello stesso. L’autismo, quindi, non è una patologia fisica, ma è una patologia da squilibrio del normale funzionamento cerebrale, uno squilibrio reversibile!

D: Ha parlato di Terapia C.E.A.S.E.: cosa significa esattamente?

R: Letteralmente, in italiano C.E.A.S.E. Therapy (Complete Elimination of Autistic Spectrum Expression) significa “Completa Eliminazione delle Espressioni dello Spettro Autistico”. Questa terapia - quando si sospetta che una determinata sostanza chimica abbia contribuito o sia la causa principale dello sviluppo dell’autismo - consiste nell’impiego di questo stesso prodotto tossico in diluizioni omeopatiche.

D: Lei sta dicendo che se la causa dell’autismo è stata per esempio il vaccino trivalente M.P.R. (Morbillo-Parotite-Rosolia), lei somministrerà a quel bambino il vaccino M.P.R. omeopatizzato? Ho capito bene?

R: Esatto. Questa metodica è conosciuta in omeopatia come Isoterapia. L’Isoterapia consiste nell’utilizzare quella sostanza (resa omeopatica grazie a specifici processi di diluizione e succussione) che in una determinata persona ha causato un danno tossicologico. Per capire come agisca la disintossicazione, dobbiamo considerare che le malattie non sono solo provocate da sostanze come batteri, virus, funghi come crede la medicina convenzionale, ma che OGNI sostanza può lasciare un’impronta nel campo energetico di una persona.

D: In pratica, il prodotto Isoterapico specifico andrebbe a cancellare l’impronta energetica della sostanza che ha causato il danno?

R: Proprio così. Una volta cancellata l’impronta energetica, la guarigione è una spontanea conseguenza. A questo punto però va ricordato che queste impronte energetiche non derivano solo da un danno diretto e fisico alla persona, come le vaccinazioni, una malattia, i traumi emotivi ecc., ma possono anche essere trasmessi dai genitori al feto. Ecco perché è importantissimo lo stile di vita della donna in gravidanza…

D: Quali sono le potenze omeopatiche utilizzate nella Isoterapia?

R: Se abbiamo il dubbio che un determinato vaccino, farmaco o sostanza chimica abbia provocato un danno (come l’autismo, ma non solo questo), possiamo somministrare il vaccino, il farmaco o la sostanza chimica incriminata alle seguenti potenze: 30ch, 200ch, 1M e 10M.

D: Come si fa a capire se il rimedio somministrato è quello corretto?

R: E’ importante osservare attentamente le reazioni del bambino. Se un vaccino o un altro farmaco hanno effettivamente causato un danno al bambino, ci saranno delle reazioni molto significative al trattamento isoterapico (omeopatico). Il bambino, per esempio, potrebbe sperimentare un’altra volta gli stessi sintomi che ha avuto quando ha ricevuto per la prima volta quel vaccino e/o farmaco. Si può avere una secrezione mucosa da naso, orecchi, occhi e/o gola, ma anche diarrea, urine torbide e di cattivo odore, sudorazione, eruzioni cutanee e febbre. Queste importantissime eliminazioni non dovrebbero mai essere trattate (cioè soppresse farmacologicamente), perché fanno parte del processo fondamentale di guarigione.

D: Cosa può consigliare alle persone che stanno leggendo questo articolo?

R: In base alla mia comprensione di come si sviluppa l’autismo, è di grande importanza evitare OGNI farmaco in gravidanza e nei primi due anni di vita del bambino. Il feto e il neonato non sono in grado di metabolizzare in modo adeguato le sostanze tossiche. Perciò i bambini non dovrebbero essere vaccinati, almeno nei primi anni di vita, mentre dobbiamo fare in modo che crescano nel modo più sano possibile.

D: Quanto importante è lo stile di vita in generale e l’alimentazione in particolare?

R: Una dieta sana e corretta dovrebbe contemplare l’apporto di acidi grassi polinsaturi (Omega-3 e Omega-6), perché essi svolgono un ruolo fondamentale nella formazione e nel buon funzionamento del cervello, ma anche un ruolo nel conseguimento di una normale salute mentale ed emozionale. Dovremmo eliminare tutte le sostanze tossiche come il glutammato monopodico e lo zucchero. Il glutammato, per esempio, fa aumentare di 3 volte l’insulina prodotta dal pancreas e crea una dipendenza enorme perché spinge le persone a mangiare di più. Anche lo zucchero raffinato produce sia dipendenza, che stress ossidativo e alimenta la crescita di un lievito onnipresente nei bambini autistici: la Candida Albicans. La Candida è responsabile di un’ampia gamma di disturbi, tra cui il malassorbimento intestinale di vitamine e minerali.

D: Può dirci qualcosa di più sui pericoli dello zucchero raffinato?

R: Intorno al 1900, usavamo solo un chilogrammo di zucchero supplementare a persona ogni anno. Oggi, usiamo in media 70 kg di zucchero raffinato a persona. Tutti i bambini, autistici, con problemi di comportamento (ADHD), i bambini aggressivi, ecc. dovrebbero eliminare completamente lo zucchero dal loro regime alimentare. Il solo zucchero che il corpo può digerire è il glucosio. Perciò tutti gli altri zuccheri che entrano nel corpo devono essere prima cosa trasformati in glucosio. Questo processo è possibile soltanto grazie a degli enzimi prodotti dal corpo. I disaccaridi come lo zucchero da barbabietola, il saccarosio, il lattosio, l’iso-maltosio e i polisaccaridi non possono essere assorbiti nell’intestino tenue ed entrano quindi nel colon dove nutrono batteri ‘zucchero-dipendenti’, che a loro volta proliferando, alterano l’equilibrio degli utili e indispensabili batteri dell’apparato digerente. Questi batteri che si nutrono di zuccheri entrano in massa nell’intestino tenue e causano irritazione intestinale (tra cui malassorbimento), che provoca la produzione di muco, con funzione protettiva, e diarrea. I disaccaridi non entrano in contatto con le cellule del colon deputate all’assorbimento e diventano cibo per batteri che si nutrono di zucchero (funghi ma non solo).

D: Cos’è e quanto è importante la metallotioneina?

R: E’ una proteina e rappresenta la nostra prima linea di difesa contro i metalli pesanti. E’ presente nella bocca, nello stomaco e in grandi quantità nell’intestino. Se è presente in quantità sufficienti nell’intestino, i metalli pesanti come mercurio, alluminio o il piombo si legano a questa proteina scambiandosi con lo zinco! Anche gli enzimi che metabolizzano la caseina e il glutine hanno bisogno, per il loro funzionamento, dello zinco. Perciò una carenza di metallotioneina porterà una carenza dell’enzima che scompone caseina e glutine. Se la proteina metallotioneina non funziona per una mancanza di zinco, il mercurio, piombo o alluminio e altri metalli pesanti finiscono nel sangue e quindi anche nel cervello!

Non solo, ma la metallotioneina protegge anche dalle infezioni intestinali – diffusissime nei bambini autistici - e contrasta la Candida e gli altri funghi.

Secondo il Pfeiffer Institute, una metallotioneina mal funzionante spiegherebbe perché i maschi sarebbero più propensi a sviluppare l’autismo quattro volte più delle femmine. Le femmine infatti sarebbero più protette dalle sostanze tossiche esterne perché gli estrogeni e il progesterone stimolano la produzione di metallotioneina.

D: Anche se è evidente dalle sue risposte: cosa pensa dei vaccini pediatrici?

R: Il problema dei metalli pesanti nei vaccini è enorme. I metalli pesanti, come alluminio e mercurio, iniettati tramite i vaccini, superano le barriere di difesa del nostro organismo e intossicano il corpo direttamente. Tali metalli, bypassando la metallotioneina, possono entrare direttamente nel cervello, nonostante la barriera emato-encefalica che protegge. A tutto questo, vanno aggiunti i metalli che entrano nell’organismo tramite l’alimentazione, l’aria e l’acqua. L’apporto giornaliero di mercurio presente nel cibo, sempre secondo il Pfeiffer Institute, è di circa 20 mcg (microgrammi) e se i denti sono otturati con amalgama, viene ceduto all’organismo molto mercurio ogni giorno (1mcg/giorno per una amalgama vecchia, e fino a 450mcg/giorno per una amalgama recente).

Per i vaccini posso dire che uno dei cambiamenti più positivi che la medicina potrebbe fare, allo scopo di fermare la piaga del’autismo e di molti altri problemi comportamentali e di salute dei nostri figli, sarebbe quello di posticipare i vaccini dopo i due anni di età.

La conferma di questo arriva dal Giappone.

Nel 1975 il Giappone ha interrotto le vaccinazioni nei bambini sotto i due anni di età. Questo ha fatto sì che questo paese avesse la più bassa incidenza di mortalità infantile al mondo, mentre prima era collocato al 17mo posto. Con 300 casi di bambini autistici, sono arrivato alla conclusione che nella maggioranza dei casi sono coinvolte le vaccinazioni, ma questo non significa che siano l’unica causa. Più farmaci un bambino ha assunto nei primi due anni di vita e maggiore è la probabilità che un bambino diventi autistico. Questo vale anche e soprattutto per il periodo di gravidanza e per il parto. Più farmaci prende la mamma, maggiore è la possibilità di avere un figlio autistico e non solo.

Nella mia esperienza, l’autismo è un disturbo tipicamente da accumulo.

Tutti i vaccini possono contribuire allo sviluppo dell’autismo, ma anche altre sostanze come gli spray nasali, antibiotici, antiepilettici, antiacidi, il fumo, l’anestesia del parto, e forse anche altre sostanze ancora sotto esame, come aspartame, glutammato, ftalati e bisfenolo A.

D: In conclusione, dottor Smits, i bambini autistici sono condannati a rimanere tali per tutta la vita? Avranno bisogno di una assistenza?

R: I numerosi casi clinici che ho seguito mi permettono di affermare che i bambini autistici possono essere guariti al 100% e avere una vita normale senza aver bisogno di una particolare assistenza!

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Non è possibile ringraziare personalmente il dottor Smits, ma questa intervista è un doveroso riconoscimento per il testamento medico e anche spirituale che ha lasciato, per la sua grande opera volta ad aiutare centinaia di migliaia di bambini danneggiati da uno stile di vita e una società innaturali e soprattutto per dare speranza ai rispettivi genitori.

Si consiglia la lettura del libro del dottor di Tinus Smits: “Autismo. Oltre la disperazione” della casa editrice Salus Infirmorum. Ma per approfondire ulteriormente questo argomento, abbiamo scomodato anche il dottor Roberto Gava, che ne ha curato la revisione e sta assistendo personalmente alcuni bambini autistici.

D: Dottor Gava, dalla tua esperienza in ambito clinico e dalla vasta conoscenza in ambito vaccinale pediatrico, cosa ci puoi dire della crescita esponenziale dell’autismo, dell’Isoterapia e della CEASE Therapy in questo delicato ambito?

R: "L’autismo è un disordine neurologico dello sviluppo che compromette la comunicazione e le relazioni sociali della persona e che causa comportamenti ripetitivi. I più recenti studi epidemiologici rilevano un tasso di incidenza dell’autismo pari ad 1 caso ogni 100 nascite, con una crescita annuale di circa il 10-17%.

Questa patologia, pertanto, oltre ad essere estremamente grave, sta diventando anche drammaticamente comune. Sappiamo tutti che attualmente non esiste alcuna terapia capace di far regredire la sindrome autistica, ma questo libro di Tinus Smits sta veramente dando speranza a quei genitori che sono nella disperazione.

Personalmente, conosco la tecnica messa a punto da Smits da circa 6-7 anni, ma solo da un anno la sto utilizzando sistematicamente in tutti i bambini, autistici o meno, nei quali sospetto l’esistenza di un danno causato o dalle vaccinazioni pediatriche o da qualche altro farmaco.

Ho in cura più di 50 bambini ma, data la delicatezza dell’argomento, preferisco non esprimere giudizi affrettati; comunque, nel corso di quest’anno ho intenzione di esaminare ed elaborare statisticamente tutte le informazioni che i genitori dei miei piccoli pazienti mi stanno facendo gradualmente pervenire.

Per ora, comunque, posso dire che la terapia C.E.A.S.E. non è assolutamente priva di effetti.

Nella quasi totalità dei casi in cui c’è stato effettivamente un danno vaccinale emergono evidenti reazioni in diretta connessione causale con l’isovaccino omeopatico somministrato. In genere, la reazione si manifesta 1-2 giorni dopo l’assunzione delle potenze 30ch o 200ch e solo in un numero minore di casi inizia dopo l’assunzione delle due potenze maggiori. Le reazioni non sono di solito intense, durano circa 4-10 giorni e possono consistere in molti disturbi: dermatiti, febbre, patologie delle prime vie respiratorie, disturbi intestinali e spesso nervosismo e disturbi caratteriali. Queste reazioni, comunque, sono quasi sempre prevedibili, perché tendono praticamente sempre a ripresentarsi gli stessi sintomi che sono stati causati nel bambino dal vaccino o da qualche altro farmaco, come effettivamente può accadere con un qualsiasi rimedio omeopatico. Queste reazioni sono molto importanti, perché sono la prova che quel vaccino che il bambino ha assunto (e per il quale abbiamo somministrato il rimedio omeopatico ottenuto dinamizzando quella stessa sostanza) è realmente la causa del suo danno organico. Quindi, la terapia omeopatica C.E.A.S.E. di Tinus Smits permette sia di diagnosticare che di curare nello stesso tempo un danno vaccinale o un qualsiasi danno farmacologico.

Va inoltre detto che le reazioni che avvengono dopo la somministrazione dei vaccini omeopaticizzati non sono intense, sono qualsiasi sempre sopportabili dal bambino e dai suoi genitori e solo saltuariamente è necessario intervenire con qualche rimedio omeopatico classico per smorzarne l’intensità.

Gli effetti che l’uso di questa terapia ha indotto nei miei pazienti, come ho detto prima, non sono ancora chiaramente definibili, ma i dati di cui dispongo mi portano ad affermare che i bambini che hanno avuto una reazione sintomatologica dopo la somministrazione dei vaccini omeopaticizzati sono poi quasi sempre migliorati dal punto di vista caratteriale e mentale: alcuni che prima non parlavano hanno iniziato a parlare, alcuni che non camminavano hanno iniziato a camminare e in ogni caso sono migliorati a livello comportamentale con una maggior acquisizione del loro autocontrollo e della loro capacità di relazionarsi con gli altri.

Alcuni, invece, non hanno avuto alcun effetto dalla terapia, né in senso reattivo né in senso migliorativo, ed è quindi probabile che in questi soggetti non ci fosse un danno vaccinale ma, come dice Tinus Smits nel suo libro, sia da riesaminare l’intera storia del bambino in modo da individuare il vero fattore causale che, prima o dopo la sua nascita, ha alterato il suo equilibrio psico-neuro-endocrino-immunologico. A tale scopo, credo sia di grande utilità acquisire le conoscenze che Harry van der Zee, un amico di Tinus Smits, ha sintetizzato in un suo recente libro: L’Omeopatia nella cura dei traumi del parto: Capire, proteggere e curare i nostri bambini prima e durante la loro nascita.

Per quanto la mia esperienza con questa terapia sia per ora ancora parziale, posso però dire con tranquillità che la conoscenza di questa nuova tecnica di terapia omeopatica può veramente portare “oltre la disperazione” i genitori dei bambini diventati autistici o epilettici o A.D.H.D. o con disturbi caratteriali o comportamentali a causa delle vaccinazioni e dovrebbe essere conosciuta e utilizzata da tutti gli omeopati".

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Approfitto dell’occasione per ringraziare di cuore il dottor Roberto Gava, un grande Medico, un grande Uomo, e mi onoro della sua amicizia.

Il dottor Gava tiene alta l’Ars Medica di ippocratica memoria, che non è una professione e neppure una specializzazione, ma una missione spirituale.

GRAZIE

Marcello Pamio


Fonte: www.disinformazione.it

 Vaccinazioni sotto i 2 anni  hanno scoperto l'acqua calda , come si fa a somministrare ( ancora adesso in corso) i vaccini in un Sistema Immunitario che si sta formando prima dell'anno?? i Neonati a 2.-3 mesi sono ancora coperti dalle Immunoglobuline materne ( libro di Pediatria) quindi come fa a rispondere a un attacco seppur minimo di sostanza estranea quando non ne ha le competenze ? è come dire mettiamo il neonato a guidare la macchina  ovviamente si schianterà !!! E così il Sistema HLA dell'individuo viene alterato  con l'esame possiamo scoprire le problematiche patologiche di possibile insorgenza come malattie neurodegenerative ecc( alterazione Membrana Ematoencefalica) e  l'alterazione del sistema TH 1/2  viene anch'esso alterato disequilibrato portando a manifestazione di minima  depressione immunitaria verso virus parassiti ecc 
NatSA 


giovedì 30 maggio 2013

Educazione sfida dell'evoluzione

L'Educazione  continua sfida dell'evoluzione si perchè ci stiamo evolvendo, siamo in continuo Cammino sul sentiero della Vita  e continuiamo a trovare  tutti gli stessi ostacoli o quasi  le Crisi le Opportunità per Crescere  le abbiamo tutti a seconda dell'età  che viviamo ( Bioenergetica)
I Bambini di oggi sono più evoluti, più veloci nel pensiero, nell'elaborazione dei dati ma siccome troppi dati sono difficili da gestire a certe età occorre definire competenze relative all'età  .
Esistono oltre alle competenze Matematiche , sportive , linguistiche , musicali ( multiple intelligenze)  Competenze di BASE  ossia il Pacchetto che serve ad ogni individuo per affrontare la Vita  LIFE SKILLS Competenze per la Vita  ( OMS 2003) Molto più importanti della stretta conoscenza di nozioni di Fisica o Matematica ed è SAPER CREARE CONNESSIONI ORRIZONTALI tra diverse competenze e sopratutto saperle Mettere in pratica nella vita di Ogni giorno .
Qual'è la Competenza  dell'Esistere in questo Mondo? L'Arte del Comunicare  il sapersi Relazionare con gli altri e di Prima Conseguenza o a ritroso ne  deriva  il Saper AMARE .
Già i VEDA  5000 a Prima di Cristo esprimevano  quanto importante sia la Figura del Maestro GURU come Persona di Riferimento Etico Morale  designano infatti le Caratteristiche in VALORI queste Figure
che  nella Realtà Attuale  Vorremmo trovare  nelle Nostre Scuole per l'Insegnamento ai Nostri Figli .
Ma L'EDUCAZIONE = Condizionamenti per il Futuro  INIZIANO dalla Famiglia d'ORIGINE .
Nell'attualità  ( Kaliyuga)  sentiamo in TV Notizie di Ragazzi Sbandati ,di uso di Droghe ,di Solitudine , di Mancanza di STUDIO ,  in Molte situazioni c'è da Chiedersi i GENITORI DOVE SONO???
Come Studentessa di Vita in costante ricerca ora alle prese con studi di Pedagogia Vedica  trovo negli insegnamenti Vedici Antichi  i MODELLI che  Vorrei che i Miei Figli apprendessero  , Fornire proprio il Pacchetto Base ai ragazzi  in modo che diventino Giovani Adulti
Consapevoli sull'uso del Linguaggio NON VOLGARE ( Il Potere della Parola) ,
 L'Uso del Pensiero come CREAZIONE della Propria Realtà ,
Come interagire con gli altri APPREZZANDO Le DIVERSITA' senza attivazione dell'EGO (Invidia Saccenza, Intolleranza)
 senza essere Vampiri Energetici  cioè agganciare a livello energetico gli altri ( Intimidazione - Persecutore - Troppo Riservato )
 perchè NON a Conoscenza di Poter elevare da SOLI il proprio  livello energetico  con Esercizi Fisici, Meditazione ,Aumento Consapevolezza DI SE' , Studio, Ricerca della Novità
Progettazione propria Felicità ,ecc
 Questi concetti vengono elaborati solo se ci si Risveglia all' Esistenza Spirituale  durante gli anni di Studio partendo dalle Nostre Elementari  occorrerebbe già iniziare queste Conoscenze che in definitiva Raccolte ci illustrano la Capacità di Amare NOI Stessi e gli Altri .
Fondamentale è l'Apprezzamento della Diversità dell'Altro  PENSIAMO OGNUNO con Propria TESTA
senza  interferenza dell'Ego che ci fa sentire Inferiori agli altri INVIDIOSI delle caratteristiche personali , oppure SUPERIORI agli altri SACCENTI (n Mancanza d'Umiltà) quindi Non disposta a imparare dagli altri SENZA Ascolto ne' Empatia .
Si finisce per Danneggiare  le Persone sulle quali abbiamo Influenza di Conoscenza come Medico sul Paziente  se NON Consideriamo l'INDIVIDUO come Essere UNICO PENSANTE DIVERSAMENTE
e Creatore della Propria Realtà ,Come della Propria Malattia /Problemi NON Siamo d'Aiuto e Falliamo nel Nostro Compito EDUCATIVO e di Attivazione della Guarigione provocando Ulteriori Danni come Peggioramento dello Stato Psichico/ Fisico.

Molti Clienti Pazienti si Lamentano che NON SI SENTONO CREDUTI SULLA PAROLA ,
sulla Descrizione dei Sintomi , sulla Gravità del Proprio Stato PSICHICO che però poi influenza quello FISICO , Non si sentono Ascoltati nè Compresi Seriamente,
 ciò che ne deriva è Scarsa Collaborazione  nel Processo di Guarigione  ;Ma a molti NON Interessa !!!
Purtroppo nella vita odierna c'è stato un Costante Aumento di EGO  dove ognuno Pensa solo a Se stesso alla Propria Realtà senza Considerazione del Nostro RUOLO a livello Sociale  Sull'effetto che provochiamo negli Altri nelle nostre Relazioni e a livello più ampio anche a livello Planetario .
A volte il Lato Emotivo del lavoro di Educatore alla Salute diventa Pesante per l'Empatia della Sofferenza degli altri ma anche questo è utile per Comprendere Nuovi Concetti,
 La Vita è Insegnamento COSTANTE tramite Specchio Con GLI ALTRI:

VOGLIO APPREZZARE LA SENSIBILITA' ' di Persone che come me Vogliono Condividere la Propria Conoscenza , vogliono Aprire il Proprio STATO INTERIORE Senza Paura di Giudizi Altrui ,
 i Giudizi possono essere emessi sul COMPORTAMENTO che porta all'Amore Aggregazione o al NON AMORE Separatezza Solitudine fermo restando che come atto D'Amore Profondo verso l'Altro c'è il PERDONO Occorre però Prima Perdonare SE STESSI per gli errori compiuti poi Possiamo PERDONARE GLI ALTRI .

Spero che la  Gioia ed Entusiasmo del mio Cammino possa Influenzarvi Positivamente  .
NatSA



domenica 19 maggio 2013

Punti Age Gate / Cronozoidi

Lungo il percorso dei miei studi  mi sono imbattuta sulle correlazioni  tra vertebre e Cromoterapia applicata ,
Colonna Vertebrale 33 vertebre  legame con Meridiano Vaso Governatore e lateralmente Meridiano Vescica  ciò implica la VOLONTA' di essere qui a vivere , 33 è in Numerologia il Numero del MAESTRO , il Maestro di VITA  come lo era Gesù per i Cristiani .
 Le vertebre  sono  le OSSA le parti più DURE quelle che se ne vanno per ultime ,  le parti che rispondono a livello Embrionale al Nuovo Midollo Cerebrale al foglietto del Mesoderma ,quelle che REGISTRANO TUTTO  si infatti studi approfonditi di Riflessologia e MTC evidenziano una MEMORIA  a livello delle Singole Vertebre ( Cronozoidi) .
Ogni Vertebra corrisponde ai nostri ANNI di VITA BIOLOGICA  e rispondono a LUTTI degli appartenenti alla Famiglia d'Origine ,  sperimentazioni e testimonianze raccolte negli anni hanno portato a costruzione schemi  di RELAZIONI tra la Patologia del Soggetto Indagato  e la Patologia Causa del Decesso del Familiare deceduto Zio, Nonno, Cugino, Fratello ecc

Tutto viene registrato a livello Vertebrale .

Alle volte per la vostra Patologia NON riuscite a dare un Origine una spiegazione? alle volte neppure la Medicina Ufficiale , si mette alla Ricerca delle Cause Psicosomatiche originarie , Ma secondo LEGGE DI GUARIGIONE DI HERING La Malattia si Risolve dall'Alto verso il Basso ( quindi quando ho compreso il significato di ciò che succede il fisico guarisce  Studi di Psicooncologia di Hamer NMG)
e da Dentro verso FUORI   il lato più visibile la CUTE la PELLE che PULISCE sostanze Tossiche all'organismo tramite Orticaria, Eczemi cutanei, la Psoriasi , Infiammazioni varie( brufoli)   tutto ha CAUSA EMOTIVA  infatti con  Ricerca  Amplia  in varie Letture riflessologiche si può comprendere l'ORIGINE del Problema.

Ovviamente  Questo è un Discorso  che al momento trova sfogo FUORI dall'Ambiente Ospedaliero ,
Moltissimi gli Operatori di Discipline BioNaturali che possono Trattarvi con Massaggio , Tecniche Olistiche . IL NATUROPATA  può Educarvi alla Ricerca delle Cause originarie , e trattando con metodi Naturali come es Cromopuntura , Nutriterapia , Musicoterapia, Biofotoni ,  Gemmoterapia ,Fiori di Bach ecc      specifici per l'Individuo e il Problema affrontato .

Per ulteriori info /trattamenti /bibliografia
NatSA