ANTONELLA STABON NATUROPATA E PSICOLOGA APA UDINE FVG Ricerca SU Medicine Integrate CAM RICERCHE IN Psicologia POSITIVA Per consulenze https://www.novavista.it/NatSA
giovedì 25 aprile 2024
Problematiche Emotive Mancanza di Empatia
lunedì 22 aprile 2024
L'invecchiamento come Malattia
sabato 6 aprile 2024
Il Percorso dell'Aria : L'Albero
giovedì 25 gennaio 2024
Problemi alle Ginocchia Risposte dalla Naturopata
IL GINOCCHIO:
Il ginocchio
L'articolazione del ginocchio permette la flessione e l'estensione della gamba sulla coscia,
il movimento completo è garantito da micro rotazioni della tibia sul femore.
E' formato da:
Superiormente la parte terminale del Femore (condili)
Inferiormente dalla testa della Tibia
Anteriormente dalla Rotula
La stabilità del ginocchio, come per le altre articolazioni, è garantita da una componente muscolare, una tendinea ed una legamentosa. I principali legamenti sono:
Leg. Crociati (anteriore e posteriore), la cui azione principale è la stabilizzazione dell'articolazione nei movimenti di rotazione
Leg. Collaterali (mediale e laterale), la cui azione principale è la stabilizzazione dell'articolazione nei movimenti laterali
gli urti e i sovraccarichi a cui è sottoposta questa articolazione vengono ammortizzati da:
Menischi
Cartilagini
Patologie degenerative o croniche
Sono quelle patologie che colpiscono il ginocchio a causa del suo utilizzo scorretto nel tempo,
come per esempio l'infiammazione dei tendini, della “Zampa d'oca” o l'artrosi.
L'artrosi è un processo degenerativo che si manifesta quando la cartilagine
che ricopre l'osso dell'articolazione "si consuma", creando dolore e/o infiammazione.
Degenerazione dei Menischi
Stato di accumulo Tossinico nel Connettivo
Avviene prevalentemente nelle Articolazioni
Non “Nutrite” Adeguatamente
Non Lubrificate ed Esercitate
I traumi al ginocchio sono molto frequenti negli sportivi, durante un contrasto di gioco,
si può verificare una torsione accentuata del ginocchio per cui spesso c'è il rischio di una rottura
dei legamenti crociati. Ma anche nella vita quotidiana, se non si ha una buona stabilità muscolare e si inciampa, è più facile arrivare ad una lesione. I fattori che incidono su traumi di questo tipo sono:
Età Obesita' Traumi precedenti
Alimentazione scorretta e conseguente mancanza di sostanze
Sport Poca percezione a livello della caviglia
Indagine strumentali appropriate, RX , ECOGRAFIA ; la Risonanza Magnetica
A seguito dell'indagine e dell'analisi clinica l'equipe di specialisti decide se è opportuno un trattamento chirurgico o fisioterapico.
Quest'ultimo è molto importante anche nelle fasi prima dell'intervento, nelle quali si farà del rinforzo muscolare e degli esercizi per favorire la propriocezione dell'arto. allenamento pre-intervento favorisce e diminuisce i tempi di recupero post-operatorio.
Esistono vari tipi di traumi, alcuni dei quali molto spesso si associano e si presentano contemporaneamente, ci possono essere:
Lesioni legamentose
Lesioni meniscali
Lesioni cartilaginee
Infiammazione della membrana sinoviale
Patologie relative alla rotula
Lesioni legamentose Tendini ( Connettivo ElasticoFibroso) Congiunzione tra Muscolo e Osso
Il legamento maggiormente interessato da rottura è il legamento crociato anteriore (L.C.A.). Questa lesione è molto frequente, negli sportivi, può essere causata dall'eccessiva rotazione dell'arto; ma vi si può incorrere anche scendendo dalla macchina o scendendo le scale.
Le lesioni del legamento crociato posteriore( L.C.P). sono molto meno frequenti.
Se si accerta una rottura dell'L.C.A. o dell'L.C.P. è necessario l'intervento in artroscopia, andando a sostituire con parti di altri tendini il legamento rotto. Successivamente è importante svolgere un'accurata riabilitazione, per recuperare un corretto movimento di tutta la gamba, per non creare un'instabilità articolare e per ridurre i rischi di una ri-rottura.
Per le lesioni dei legamenti collaterali (mediale e laterale) generalmente non è previsto l'intervento ma una buona rieducazione e un adeguato rinforzo muscolare permettono di riprendere la normale attività lavorativa e/o sportiva.
La lesione ai menischi è una patologia che colpisce tutte le età.
In età giovanile può essere legata ad un trauma distorsivo, durante un evento sportivo, oppure in età più avanzata spesso è dovuta al gesto di inginocchiarsi, poiché con l'età il menisco diventa meno elastico e di più facile rottura.
Anche in questo caso è consigliabile eseguire una fisioterapia mirata all'equilibrio ed alla stabilità articolare o se necessario, l'intervento, come ad esempio la MENISCECTOMIA.
Menisco : menischi sono formati da cartilagine fibrosa di colore biancastro e particolarmente resistente alle sollecitazioni meccaniche. Il principale componente della cartilagine fibrosa, chiamato collagene di tipo I, si dispone a sua volta lungo fibre circolari in modo da resistere ai carichi esercitati dal femore.
Lesioni cartilaginee
Un trauma diretto può comportare una lesione alla cartilagine che ricopre la superficie articolare.
Inoltre microtraumi ripetuti comportano una degenerazione precoce della cartilagine, per cui spesso si associa un processo artrosico. Lo specialista può valutare un intervento in artroscopia per poter pulire e “levigare” la cartilagine.
Infiammazione della membrana sinoviale
La membrana sinoviale è un tessuto che avvolge le articolazioni, nel ginocchio si può infiammare e dare dolore a seguito della presenza di altre patologie come l'Artrosi.
Patologie relative alla rotula
La Rotula è fissata anteriormente al ginocchio grazie al tendine del muscolo quadricipite e al suo prolungamento sulla tibia (il tendine rotuleo), i legamenti alari esterno ed interno, inoltre, la fissano trasversalmente. Se uno di questi legamenti è meno elastico o troppo elastico, durante i movimenti del ginocchio la rotula non si muove correttamente e si può creare una instabilità, talvolta anche dolorosa.
TESSUTI:
Rotula : Osseo Trabecole ossee ( calcio e altri minerali)
Menisco:Cartilagine fibrosa =Tessuto connettivo di consistenza duro-elastica, che riveste la superficie articolare delle ossa e costituisce l'impalcatura di organi quali la laringe e la trachea( Collagene tipo1)
La membrana sinoviale è formata da uno strato di cellule endoteliali poste su un tessuto connettivo fibroso produzione liquido sinoviale presente nelle articolazioni, che riveste internamente la capsula
Tendini : Connettivo Elastico Molto resistente
Il Connettivo o Connettoma o Matrice
Collega e Sostiene Tutti gli Organi
Cellule del tessuto connettivo: Fibroblasti, Macrofagi, Linfociti,Mastociti ,Adipociti
Matrice extracellulare costituito da Fibre:
Fibre collagene Fibre reticolari,Fibre elastiche, Sostanza amorfa
Il Connettivo è la sede delle Tossine accumulate dipende poi dalla Costituzione di Base Dove le Tossine Possono Stazionare e Non Venir smaltite e Perchè.
Parola alla Naturopatia:
1) Lettura Costituzionale Base per capire Meridiani Forti o Deboli
2)Lettura Omotossicologica per valutazione carico tossinico e dove
3)Valutazione Drenaggio Quali emuntori attivati e quali e come attivare la Pulizia
Nelle Problematiche del Ginocchio c’è sempre (da investigare ) la Componente di Debolezza Relativa alla Riflessologia e Psicosomatica del Soggetto
Valutazione Meridiani:
Meridiano dello Stomaco E
1)Vedi Costituzione Base
2) Da indagare Problematiche Alimentari Gastriche Digestive
3) da indagare Problematiche Psicosomatiche
Meridiano della Milza Pancreas Rt
Inizia all’Alluce parte esterna ( linea)
Possibile Formazione Alluce Valgo
passa lateralmente alla Rotula Ginocchio verso lato Interno
Meridiano Fegato ( tratteggiato) Inizia all’Alluce parte interna verso 2 dito
Meridiano Milza Pancreas :
Valutare Costituzione Base
Poi In Riflessologia :
Indagare Problemi Metabolici Glicemici Lipidici ( eccesso lipidi Pancia)
Traumi Psichici Non Risolti
Amarezza nella Vita
Individuo Spento Con Poco Spirito
Meridiano VESCICA BILIARE :
Corrisponde a Colecisti come organo
Meridiano Che Unisce gli Emisferi Cerebrali finisce nel 4 dito del piede
Valutazione Costituzione Base
Poi in Riflessologia:
Mal di testa ,Cervicalgie ,
Disturbi Umore , Personalità Ambivalente
Disturbi Digestivi
Disturbi Psicosomatici
Meridiano VESCICA
Inizia nel punto lacrimale dell’occhio Percorre la Colonna Vertebrale
in 2 Percorsi ( Punti Age Gate)
Percorre il Ginocchio Posteriormente TRIANGOLO
Per poi finire nel mignolo del piede
Vedi Costituzione Base
Riflessologia :
Livello di STRESS dell’Individuo
Dolori Problematiche colonna Vertebrale
Dolori LomboSacrali
Problematiche ai Glutei
Disturbi Psicosomatici
Relazione con Malleolo Laterale Esterno Piede
CON LA NATUROPATA
Revisione Alimentare : corretta alimentazione per carico sportivo o lavorativo Antiossidanti
Nutrizione per Sportivo
>Valutazione Vitamine e oligoelementi Specifici
>Percorso Respiro
>Percorso Esercizi Specifici per Individuo ( Costituzioni)
>Percorso Drenaggio con Fitoterapici (ad Personam)
>Idroterapia e Massaggi
>Medicina Vibrazionale Specifica
per info Consulenze Trattamenti
Email naturainsieme5@gmail.com
lunedì 15 gennaio 2024
Anoressia Approccio PNEI Integrato
Anoressia Il Disagio nel Comportamento Alimentare
Alimentazione: quintessenza del comportamento biopsicosociale:
lettura PNEI necessaria Alimentazione con eccesso di proteine e di carboidrati si
associa a depressione e disturbi d’ansia
Per i pazienti psichiatrici è raccomandata l’anamnesi alimentare e le eventuali cure
Interventi preventivi?
Non solo che cosa mangiamo, ma anche, perché, come e con chi.
Da AMI Psychiatry 167:3 March 2010 Marlene P.Freeman
Qui IL Cibo come Malattia
La relazione tra Cibo e Introito Psichico è Importantissimo
Noi Ingeriamo Tutto Insieme al Cibo Tutte le Informazioni e I Suoi Contenuti Emotivi
Questo Provoca Una Reazione Nel Nostro Apparato Gastro Intestinale Sede del Se'
Sistema Immunitario Che Decide tra Self e NON Self
Possibile Confusione tra Self e Non Self a livello Inconscio
Quindi Poniamoci Delle Possibili Domande che La Persona Si Potrebbe Fare
Possibile Livello Conscio :
>Quali Informazioni dall'Esterno Assumo Che NON GRADISCO?
( Relazioni Familiari , Relazioni Lavorative)
> Quali Informazioni Nella Mia Identità Sociale ? Mi Confronto con Modelli Sociali ?
Come le Modelle Devo Essere Magra per essere Accettata? ( AUTOSTIMA)
> Quali Informazioni Dall'Inconscio ? Mi Guardo allo Specchio e Mi vedo OBESA
Non mi Piaccio .Quanto sono Cosciente di queste Dinamiche?
> Non ho Appetito Mi Chiedo il Perchè ? Penso al MIO BENE MI AMO?
> Cerco Amore nella mIa Famiglia Voglio Rimanere in Sicurezza ? Non Voglio Crescere?
La mia Malattia MI PORTA Attenzioni Che NON AVREI DIVERSAMENTE?
> IL Rapporto Con Mia Madre è Costruttivo o Distruttivo?
Mia Madre Si Prende CURA DI ME e IN CHE MODO?
> Mi Sento INVISIBILE ?
Nella Società Non Vengo Compresa Quindi Divento Trasparente?
VI SONO MOLTE DINAMICHE OGNI PERSONA IN QUANTO UNICA
NECESSITA DI SUPPORTO PER CRESCERE BENE COME UN ALBERO .
Risposte dalla Naturopatia :
1 Lettura Costituzionale in MTC , Omotossicologica ecc
2 Programma Benessere PINE
Rivalutazione Performances Fisica; Bioenergetica ;EmozionaleEnergetica in MTC ;
Performances Mentale ;Relazionale ;Progettuale e Spirituale
3 EDucazione
4 Trattamenti
Performances Fisica:
1 Standard alimentativo per Gestione Fisica Adeguata ( Non solo Peso o Calorie)
Comprendere le Dinamiche di Relazione CiboPsiche della Persona
Dieta Ideale per un Corretto Mantenimento Energetico
2 Integrazione alimentare Vitamine e d Oligoelementi
3 Valutazione Microbiota Intestinale Probiotici e Prebiotici e Relazioni PNEI
4 Percorso Respiro
5 Esercizi Biodinamici Personalizzati Sblocco Emotivo
6 Trattamenti con Operatore Olistico
Performances Emozionale
1 Fiori Bach Sostegno e Lavoro su Life Skills
2 Educazione per Gestione Emozionale Pulizia Emozionale
3 Arteterapia Disegno e Narrazione ( Lavoro su Alter Ego)
4 Costellazioni Individuali ( Relazioni)
5 Meditazioni Visualizzazioni Creative
Medicina Vibrazionale Personalizzata
Cinematerapia
Speriamo che Con IL SOSTEGNO NECESSARIO Altre Persone Possano Uscire dal TUNNEL NEGATIVO di Questa Problematica Invalidante .
Vediamo un Esempio Positivo...
Possibile Approccio Integrato realizzato da NatSA
Il Lavoro Continua...
domenica 7 gennaio 2024
Sclerosi Multipla altri Punti di Vista , Innovativi?
Demielinizzazione
In questa Malattia Sclerosi Multipla , viene Tolta e distrutta la Mielina Sostanza che Permette la Velocità di Trasmissione Nervosa nei Lunghi Nervi Sensoriali e Motori
Causa UFF : Sistema Immunitario che "Sbaglia " e va contro Il Nostro Corpo= Malattia Autoimmune ,
Cause Naturali : Secondo Ricerche Possiamo Invece Pensare che il Sistema Immunitario in qualità di Se' Guaritore Interno Non Sbaglia Ma interviene per PULIRE Da Sostanze Create Anomale Queste Proteine sono Create " Errate Distorte " e quindi il Sè Vuole Pulire distruggendole .
Dal Neurone l'assone diventa Nervo Come vedete ha dei Pacchetti di Rivestimento Questi sono derivati dalla Mielina e Permette la Velocizzazione dei Pasaggi Elettrici .
( Cellule di Schwann e Nodi di Ranvier )
Se vengono Meno Il Veicolo >Neurotrasmettitore e Passaggio Elettrico avviene Molto Lentamente
Quindi Dal Mio Pensiero MUOVO LA GAMBA PER CAMMINARE Prima che ARRIVI A DESTINAZIONE = MOVIMENTO "STA TROPPO TEMPO"
Ricerca su Neuregolina 1 :
L'aumento delle proteine cerebrali allevia i sintomi dell'Alzheimer e migliora la memoria
Il Salk Institute testa un farmaco che potrebbe aumentare i livelli di proteine protettive critiche nel cervello
LA JOLLA—L'aumento dei livelli di una proteina specifica nel cervello allevia le caratteristiche distintive del morbo di Alzheimer in un modello murino del disturbo, secondo una nuova ricerca pubblicata online il 25 agosto 2016 in Rapporti scientifici.
La proteina, chiamata neuregulina-1, ha molte forme e funzioni in tutto il cervello ed è già un potenziale bersaglio per disturbi cerebrali come il morbo di Parkinson, la sclerosi laterale amiotrofica e la schizofrenia.. "Neuregulin-1 ha un ampio potenziale terapeutico, ma meccanicamente, stiamo ancora imparando come funziona", afferma il ricercatore senior dello studio Kuo Fen Lee, professore presso i Laboratori della Fondazione Clayton del Salk Institute per la biologia dei peptidi e titolare della cattedra Helen McLoraine in Neurobiologia molecolare. "Abbiamo dimostrato che promuove il metabolismo delle placche cerebrali che sono caratteristiche del morbo di Alzheimer".Credito: Salk Institute
RICERCA :Modulazione della Neuregulina 1 come approccio terapeutico per il trattamento di neuropatie ereditarie demielinizzanti
Modulating Neuregulin-1 Signals to Treat Hereditary Demyelinating Neuropathies (terminated)
Responsabile del progetto di ricerca Dr Carla TAVEGGIA
Divisione di Genetica e Biologia Cellulare ORPHANET / Ricerca TELETHON
martedì 7 novembre 2023
Per Colpa del Cloro? ( Fibrosi cistica e Insuff Pancreatica)
Oggi ho iniziato la Giornata con un Post di Una Mia Conoscente
che aveva Urgente Bisogno di CREON ... Le ho chiesto se è Dipendente da Farmaco ...
Farmaco di Enzimi Digestivi in quanto Lei affetta da Fibrosi Cistica e Insufficenza Pancreatica
CREON Farmaco Assolutamente ESSENZIALE .. Non è assolutamente Vero
il contenuto infatti sono Lipasi Amilasi gli Enzimi Digestivi
che si Trovano in Molti altre Tipologie di INTEGRATORI
( Non faccio Nomi sulle Marche da me CONSIGLIATE )
Occorre RICERCARE MEGLIO ULTERIORI POSSIBILITA' ...
Ma questo Mi fa ISPIRARE e quindi ..
FIBROSI CISTICA
La fibrosi cistica è la patologia genetica più frequente nelle popolazioni caucasiche,seppur di per sé eccezionale: ne soffrono circa 5.000 italiani, con un’incidenza di un caso su 2.500-3.000 neonati,
e non fa distinzione fra maschi e femmine.
Non è fonte di contagio, in quanto la fibrosi cistica trova la propria causa nella mutazione del gene CFTR (cromosoma 7), che codifica per una proteina con il ruolo di canale per il cloro: la CFTR (Cystic Fibrosis Transmembrane Regulator). Quando malfunzionante, questa proteina non riesce a trasportare il cloro al di fuori delle cellule epiteliali. Ciò si traduce in una disidratazione del liquido extracellulare: gli organi secretori producono quindi secrezioni più condensate e poco fluide.
La fibrosi cistica altera le secrezioni di molti organi che, risultando più dense, disidratate e poco fluide, contribuiscono al loro danneggiamento. Nei pazienti affetti, infatti, i liquidi biologici secreti dalle ghiandole esocrine come il muco, il sudore, la saliva, lo sperma e i succhi gastrici sono molto più densi e viscosi del normale.
I problemi più gravi sono a carico dei polmoni e nel pancreas, dove nei primi l’aumento di densità e di viscosità del muco può causare problemi respiratori e infezioni, mentre nel secondo l’aumento di densità dei succhi pancreatici causa problemi digestivi.
Inoltre, i pazienti affetti da fibrosi cistica riscontrano una riduzione della fertilità a causa dell’eccessiva densità del loro liquido spermatico e delle secrezioni vaginali.
SINTOMI:
Insufficienza respiratoria e accumulo di muco denso nelle vie respiratorie.
Diarrea o feci dall’aspetto oleoso e nauseabondo //Blocchi intestinali.
Flatulenza eccessiva e stitichezza grave associate a dolori addominali.
Infezioni ricorrenti e resistenti agli antibiotici: il tessuto dei polmoni si deteriora gradualmente e vi proliferano batteri.
Sinusiti, bronchiti e polmoniti frequenti.
Alterazioni dell’apparato respiratorio: bronchiectasie e pneumotorace.
Tosse ostinata, che da secca si fa catarrale.
Respiro affannoso e sibilante, dovuto alla chiusura delle vie aeree.
Carenze nutrizionali che ostacolano la crescita e l’aumento di peso.
Pancreatite.// Prolassi rettali// Malattie epatiche//Diabete. Calcoli alla cistifellea.
A livelli dell’apparato riproduttivo maschile, la mancanza del dotto deferente e infertilità; in quello femminile, blocco della cervice da parte del muco e ridotta fertilità.
Alterazione dei livelli di minerali nell’organismo e sudore molto salato.
Estremità delle dita dilatate (clubbing) e riduzione della densità ossea.
IPOTESI MEDICINA EPIGENETICA da Fuori a Dentro?
La proteina CFTR ha un ruolo importante nel regolare la quantità di cloro che viene secreto insieme ai liquidi biologici.
A causa dello sbilanciamento nella quantità di cloro esportata e la quantità di sodio importata, le secrezioni cellulari contengono una scarsa quantità di acqua e questo ne modifica drasticamente le proprietà.
Per questo motivo, nei pazienti affetti da fibrosi cistica, le secrezioni sono dense e poco fluide
Ipotesi Può Un Assunzione esterna di Cloro
Provocare un Disturbo in Un Soggetto Predisposto Costiutuzionalmente Debole
tale da Bloccare e Danneggiare il Cromosoma?
Dovrebbero Esserci Diversi PUNTI di Correlazione dei quali
l'Eccesso di Cloro Potrebbe essere l'ultimo
come Goccia in un Contenitore che fa Traboccare il Vaso
A) Costituzione Individuo Adulto ( Lettura Interna in MTC TERRA)
b) già in Malassorbimento Intestinale Alterazione Microbiota Intestinale
c) Con Mancanza di Micronutrienti Introito Insufficente Alimentare
d) Scarsa Qualità della Vita Cattiva Gestione Corporea
es Eccessivo Sport es STRESS Mentale Lavorativo
Patologie Possibili in Fibrosi Cistica
Patogenesi Respiratoria
Il canale del cloro è bloccato poiché la proteina CFTR non è sintetizzata o non è funzionante;
il canale del sodio, che dipende anche dalla proteina CFTR anomala, sposta molto sodio verso l’interno della cellula ( Cellula Edematosa Sodio più Acqua ) .
Da ciò consegue che poca acqua esce dalla cellula e quindi è molto scarso il
liquido periciliare. Il battito ciliare è perciò inefficace ed il muco, che è anche più viscoso, si accumula lungo la parete bronchiale. Da ciò deriva una ostruzione dei bronchi ed una minore
eliminazione di batteri: ciò favorisce l’instaurarsi dell’infezione broncopolmonare e la tendenza a ripetersi delle infezioni broncopolmonari
ALTERAZIONI IDRO- ELETTROLITICHE
Il cloro e l’ione bicarbonato sono selezionati ed attratti da un
appropriato diametro del canale e dalla presenza di cariche positive
all’interno di esso.
Localizzata sull’epitelio a livello polmonare, dei seni nasali, delle
ghiandole sudoripare, dell’intestino, del sistema riproduttivo,
dell’epitelio epatico e renale
La proteina CFTR funziona come un
canale del cloro ed influenza il canale del sodio.
Nella cellula normale il cloro fuoriesce dalla cellula ed il sodio entra nella cellula.
Da questi movimenti del cloro e del sodio dipende il movimento dell’acqua,
che nella cellula normale lascia le cellule e si dispone intorno alle cilia.
Queste ultime si muovono ritmicamente ed hanno la funzione di spostare il sottile strato di muco, che prodotto dalle cellule e ghiandole bronchiali, si dispone sopra le cilia.
(clearence batterica)
Valutazione Funzionalità Pancreatica Esocrina
Elastasi fecale
Il bisogno funzionale delle ghiandole sudoripare, invece, è diverso:
qui non c’è il muco da idratare ma il sale da risparmiare.
Ricordiamo che il sudore, e quindi la ghiandola sudoripara che lo secerne, ha la sua prevalente funzione di termoregolazione (il sudore sulla pelle, evaporando, abbassa la temperatura, quando questo è richiesto dalla temperatura esterna o da condizioni patologiche, come la febbre, mantenendo quindi la temperatura corporea costante o comunque a livelli tollerabili)
TEST DEL SUDORE Sudore Salato ...
RISPOSTE DALLA NATUROPATIA:
1) COSTITUZIONE INDIVIDUALE ENERGETICA
2 ) VALUTAZIONE ALIMENTAZIONE
3) VALUTAZIONE VITAMINE FABBISOGNO
FABBISOGNO OLIGOELEMENTI
4) VALUTAZIONE MICROBIOTA INTESTINALE
MALASSORBIMENTO INTESTINALE
TRATTAMENTO CON PROBIOTICI E TRATTAMENTI NATURALI
L'IMPORTANZA DEL CLORO
“La concentrazione del cloro intracellulare è un regolatore cruciale dell’equilibrio tra neuroni eccitatori, che aumentano l'attività cerebrale, e neuroni inibitori, che la riducono.
L’equilibrio tra le due componenti è fondamentale per il corretto funzionamento del cervello", spiega Gian Michele Ratto di Nano-Cnr. "Quando il livello di cloro è troppo alto i meccanismi di inibizione funzionano in misura ridotta e il cervello entra in uno stato patologico. Studi recenti suggeriscono che una regolazione difettosa del cloro giochi un ruolo nell'insorgenza di patologie complesse, come epilessia, sindrome di Down e autismo”.
Nel momento in cui
un neurone target incontra il neurotrasmettitore Gaba-a, s’innesca
un accumulo di carica elettrica negativa, aprendosi così lungo la
membrana canali di passaggio per ioni di cloro. "Tale
accumulo porta la cellula in una situazione di stasi elettrica, cioè
di inibizione del segnale neurale", spiegano gli studiosi.
La presenza di cloro induce un cambiamento del tipo di recettore
Gaba, modificando di conseguenza il comportamento elettrico della
cellula; il nuovo tipo di recettore instaurerà un'attività
elettrica più lenta, che interferisce con l'orologio interno,
scandito fino ad allora dal neurone e da tutta la rete ad essa
collegato".
"Nelle malattie come l’epilessia -
commenta Barberis - si riscontra proprio un'alterazione della
quantità di cloro all'interno dei neuroni. L'individuazione
di un meccanismo di orchestrazione così puntuale tra cloro e
neurotrasmettitori e, quindi, della comunicazione tra neuroni, ci
permette di pensare a future soluzioni farmacologiche che
intervengano in modo preciso e localizzato sul suo eventuale
squilibrio, aiutando la cura di queste malattie".
SUGGERIMENTO NON ASSUMETE DA SOLI IN AUTONOMIA SOSTANZE SENZA SUPERVISIONE DI PROFESSIONISTI DELLA SALUTE
NOTEVOLI DUBBI SU SOSTANZE "MIRACOLOSE "
CHE FANNO BENE A TUTTI !!
A DISPOSIZIONE PER RICERCHE ...
PER ULTERIORI INFO >> NATSA
LIETA DI ESSERE UTILE ..



















