L'Integrazione in Medicina Cos'è?
E' saper guardare la Complessità dell'Individuo
Lo sguardo del Medico è specializzato alla VISITA Medica all'Ascolto del Torace dell'Addome quasi ultimamente con L'IDEA di TROVARE IL BRUTTO MALE Il Cancro perchè si sa è Frequente .
Il Medico valuta la FISICITA' dell'INDIVIDUO Scoprendo Tramite Esami di Laboratorio o Indagini Strumentali le Problematiche Fisiche del Soggetto Ma ciò che in realtà si Nota e che L'Individuo ha capacita' RIGENERATIVE AUTONOME Per cui anche se Sappiamo che ha Pluricomorbilità tali da renderlo ai Nostri Occhi INCAPACE di DEAMBULARE o NON POSSIBILITATO a ESSERE AUTOSUFFICENTE La REALTA' dell'INDIVIDUO è DIVERSA
Passi per la Strada incontri Tante Persone e sono TANTE MALATE Ma NON SI VEDE .....
Le Persone ANZIANE Sono al termine del Percorso di VITA ed è MOLTO EVIDENTE Che le SCELTE di GESTIONE Corporea Alimentazione stile di vita ecc MOLTE VOLTE NON SONO STATE CORRETTE Mentre altre a 86 anni sembrano Dimostrarne 20 di Meno .
Quale La DIFFERENZA?
IL PENSARE dell'INDIVIDUO Le PROPRIE CONOSCENZE e la Capacità di REAGIRE alle Difficoltà ( RESILIENZA) agli STRESSOR della VITA
IL NATUROPATA Ha Capacità di Lettura COSTITUZIONALE ENERGETICO del SOGGETTO
Riconosce gli ORGANI FORTI O DEBOLI Traccia una LINEA PREVENTIVA
Valutazione Tossicità e Pulizia Con Drenaggio
Stimola Sistema PNEI e quindi L'intero networking psicofisico
Ascoltando LA VITA Relazionale La Famiglia che corrisponde alla VITA EMOTIVA
IL Lavoro Scelta di Utilità di Se' nel Sociale CON CHI COME QUANTO ecc
Gli HOBBY IL RELAX Fondamentale quanto Tempo Usa per il Proprio BENESSERE
Quanto tempo per SE' serve a Bilanciare gli STRESSOR EMOTIVI
Purtroppo la Vita di oggi si basa ancora sul "VIVO PER LAVORARE "
MA DOVREBBE ESSERE
"LAVORO PER VIVERE" PER DARE UN SERVIZIO AGLI ALTRI
CONTINUANDO SULLA CATTIVA STRADA CI SI RITROVA A ESSERE STANCHI ,MALATI, E NON POTER GIOIRE DELLA VITA DELLA NATURA DELLE RELAZIONI
DISCUTENDO CON LE PERSONE ALLA BASE DI TUTTO QUESTO C'E' LA
PROBLEMATICA DENARO TUTTI LA PERCEPIAMO
CI SIAMO ABITUATI A FOCALIZZARCI SULLA "MANCANZA"
MENTRE OCCORRE GUARDARE IL "BICCHIERE MEZZO PIENO "
PER CONTINUARE A RIEMPIRLO
I MODI CI SONO E MOLTI DI NOI SI AGGREGANO PER TROVARE NUOVE
SOLUZIONI IN TUTTI GLI AMBITI POLITICO EDUCATIVO SANITARIO ECC
OCCORRE USCIRE DAL PENSIERO "SOLITARIO"
E METTERSI IN GIOCO PARLANDO SENZA VELI DEI PROPRI TALENTI
RICERCHE COMPETENZE
ADESSO E' GIA FUTURO TUTTI PARLIAMO DELLA STESSA COSA
FARE " RETE"
COSA VUOL DIRE ?
COMUNICARE O DISSEMINARE
CREARE LEGAMI APPREZZARE L'ALTRO NEI SUOI TALENTI
CONDIVIDERE IL NOSTRO SENTIRE ,
CONDIVIDERE LE IDEE LE INFORMAZIONI CHE ARRIVANO A VALANGHE
INTEGRARE è QUESTO è LA RETE
METTERSI INSIEME PER CREARE NUOVI SCENARI PER IL BENESSERE DELL'INDIVIDUO E DELLA COMUNITA'
LO SGUARDO A 360 ° LA FORMULA è NEL GRUPPO
CERCASI COLLABORATORI OPERATORI OLISTICI , NATUROPATI, COACHING , COUNSELLOR , PER CREARE " DREAM NATURAL HEALTH TEAM " UDINE FVG ITALIA
PER INFO 3917667434
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venerdì 24 maggio 2019
martedì 2 aprile 2019
Tumori Polmonari risposte Naturali
Se vi dicono che avete una Neoformazione Polmonare Che Fare ?
1) Prendersi tempo per Rivalutare l'Accaduto magari con un Supporto da Professionista
Naturopata nei primi 6 mesi nel quale comunque si fanno le Indagini Ulteriori Accertamenti
Tac Torace o RM o Broncoscopia
A)PERCORSI DI CONSAPEVOLEZZA PERSONALE PER CAPIRE IL DANNO PSICOSOMATICO
B) ELABORAZIONE PROGETTUALE DI RISOLUZIONE PROBLEMI
CAMBIAMENTI NELLO STILE DI VITA
c) DISINTOSSICAZIONE percorso individuale LETTURA NATUROPATICA
2) FUMO : Diminuire di Giorno in Giorno le Sigarette Rivolgersi al Professionista per un
Percorso Di DISASSUEFAZIONE da Nicotina ma anche da DIPENDENZE
lo si può fare tramite Cerotti di Nicotina oppure trattamenti di AURICOLOSTIMOLAZIONE
o altri strumenti .
3) RIVALUTARE l'Alimentazione : CRUDISTA per aumento degli Antiossidanti
quindi prevalentemente Vegetariana ALCALINIZZANTE
ELABORAZIONE PIANO ALIMENTARE PERSONALIZZATO
SUPPORTO DI INTEGRAZIONE ALIMENTARE VITAMINA C ECC
secondo studi scientifici
4) INIZIARE SUBITO CON AEROSOL CON AROMATERAPIA
5) PERCORSO CON OPERATORE DI RESPIRO ADDOMINALE
6)RESPIRARE LA NATURA CAMMINARE NELLA NATURA
PERCORSI DI MEDITAZIONE GUIDATA
7) RITORNARE A SOGNARE IMMAGINARE LA REALIZZAZIONE
DEI PROPRI DESIDERI DI FELICITA'
8) PERCORSO SPIRITUALE DIALOGO CON L'ESSENZA
IL POLMONE RESPIRA LA VITA ( COSA NON MI VA DI RESPIRARE , COSA NON MI PIACE RESPIRARE, COSA VOGLIO CAMBIARE E NON CREDO DI RIUSCIRE blocco)
Il Naturopata esperto comprende subito solo ascoltando le Persone i blocchi nel percorso
ma non si possono esprimere se la Persona NON e'PRONTA a mettersi in GIOCO
SI METTERSI NEL GIOCO ( lila ) DELLA VITA
NUMEROSE RICERCHE NELL'AMBITO MEDICINE COMPLEMENTARI ALTERNATIVE CAM PER DARE RISPOSTE INNOVATIVE ALLE PROBLEMATICHE TUMORALI POLMONARI
LETTURA DELLA NUOVA MEDICINA GERMANICA NMG da una visione di speranza e possibilità Recarsi da professionista formato
Possibilità con AROMATERAPIA L'USO DEGLI AROMI ESSENZIALI
STUDI E RICERCHE ANCHE IN AMBITO OSPEDALIERO
PER ULTERIORI INFORMAZIONI SULL'ARGOMENTO
naturainsieme5@gmail.com
1) Prendersi tempo per Rivalutare l'Accaduto magari con un Supporto da Professionista
Naturopata nei primi 6 mesi nel quale comunque si fanno le Indagini Ulteriori Accertamenti
Tac Torace o RM o Broncoscopia
A)PERCORSI DI CONSAPEVOLEZZA PERSONALE PER CAPIRE IL DANNO PSICOSOMATICO
B) ELABORAZIONE PROGETTUALE DI RISOLUZIONE PROBLEMI
CAMBIAMENTI NELLO STILE DI VITA
c) DISINTOSSICAZIONE percorso individuale LETTURA NATUROPATICA
2) FUMO : Diminuire di Giorno in Giorno le Sigarette Rivolgersi al Professionista per un
Percorso Di DISASSUEFAZIONE da Nicotina ma anche da DIPENDENZE
lo si può fare tramite Cerotti di Nicotina oppure trattamenti di AURICOLOSTIMOLAZIONE
o altri strumenti .
3) RIVALUTARE l'Alimentazione : CRUDISTA per aumento degli Antiossidanti
quindi prevalentemente Vegetariana ALCALINIZZANTE
ELABORAZIONE PIANO ALIMENTARE PERSONALIZZATO
SUPPORTO DI INTEGRAZIONE ALIMENTARE VITAMINA C ECC
secondo studi scientifici
4) INIZIARE SUBITO CON AEROSOL CON AROMATERAPIA
5) PERCORSO CON OPERATORE DI RESPIRO ADDOMINALE
6)RESPIRARE LA NATURA CAMMINARE NELLA NATURA
PERCORSI DI MEDITAZIONE GUIDATA
7) RITORNARE A SOGNARE IMMAGINARE LA REALIZZAZIONE
DEI PROPRI DESIDERI DI FELICITA'
8) PERCORSO SPIRITUALE DIALOGO CON L'ESSENZA
IL POLMONE RESPIRA LA VITA ( COSA NON MI VA DI RESPIRARE , COSA NON MI PIACE RESPIRARE, COSA VOGLIO CAMBIARE E NON CREDO DI RIUSCIRE blocco)
Il Naturopata esperto comprende subito solo ascoltando le Persone i blocchi nel percorso
ma non si possono esprimere se la Persona NON e'PRONTA a mettersi in GIOCO
SI METTERSI NEL GIOCO ( lila ) DELLA VITA
NUMEROSE RICERCHE NELL'AMBITO MEDICINE COMPLEMENTARI ALTERNATIVE CAM PER DARE RISPOSTE INNOVATIVE ALLE PROBLEMATICHE TUMORALI POLMONARI
LETTURA DELLA NUOVA MEDICINA GERMANICA NMG da una visione di speranza e possibilità Recarsi da professionista formato
Possibilità con AROMATERAPIA L'USO DEGLI AROMI ESSENZIALI
STUDI E RICERCHE ANCHE IN AMBITO OSPEDALIERO
PER ULTERIORI INFORMAZIONI SULL'ARGOMENTO
naturainsieme5@gmail.com
lunedì 25 marzo 2019
Risorse per Operatore Olistico SIAF
L’Operatore Olistico è un facilitatore dell’equilibrio energetico, dell’evoluzione e della crescita personale che lavora con competenze pluridisciplinari e approcci integrati attraverso l’uso di tecniche corporee, naturali, energetiche, artistiche e meditative. L’Operatore Olistico agevola il naturale processo di trasformazione, empowerment, consapevolezza globale della persona e promuove uno stile di vita ecologico e sostenibile.
Associazione di Categoria SIAF ITALIA
Livelli di Attestazione Percorso Formativo
Livello BASIC
Diploma di scuola media superiore (esenti operatori olistici) –
Diploma specialistico della scuola di formazione oppure 350 ore di formazione in aula – 80 ore di supervisione didattica –
70 ore i percorso personale individuale o di gruppo (counseling, psicoterapia, ecc.) –
Autocertificazione dei requisiti richiesti –
Almeno 3 anni di formazione
Livello PROFESSIONAL
100 ore di aggiornamento professionale –
400 ore di pratica professionale –
50 ore di supervisione professionale –
Almeno 3 anni di esperienza professionale (3 dichiarazioni di buona professionalità firmate da clienti) –
Dichiarazione da parte di un supervisore
L'Operatore Olistico viene Riconosciuto dalla NORMA UNI 11713 ACCREDIA
L’Operatore specializzato in Tecniche Manuali di Massaggio non è un operatore sanitario e non eroga alcuna prestazione sanitaria. Il trattamento con l’utilizzo delle Tecniche di Massaggio è un trattamento di riequilibrio Olistico, basato su tecniche volte al recupero ed al mantenimento del Benessere Psicofisico, ed al miglioramento della Performance. Pertanto non è e non può essere in alcun modo terapeutico poiché l’Operatore del Benessere:
• non considera, non tratta e non si pone come obiettivo la risoluzione di patologie di stretta pertinenza medico/sanitaria;
• non considera il proprio intervento sostitutivo di quello del medico;
• non fornisce al ricevente prescrizioni farmacologiche o terapeutiche similari;
• non è Estetista/Fisioterapista;
• non è Osteopata o Chiropratico;
• non applica un trattamento invasivo.
La figura professionale di Massaggiatore in qualità di Operatore Olistico e Bioenergetico, è considerata attività legittima ai sensi della Costituzione Italiana (artt. 3, 4, 35, 41) e dal Codice Civile (artt. 2060, 2061, 2229), purché non si sconfini in campi d’azione riservati alle professioni sanitarie propriamente dette (medica, fisioterapica, infermieristica).
RICERCA QUALITATIVA PER L'OPERATO DELL'OPERATORE OLISTICO
PRE TEST Colloquio conoscitivo CONSENSO INFORMATO SIAF
Contratto Operativo e Gestione Privacy Siaf
SPORTELLO DEL CITTADINO SIAF
PRE TRATTAMENTO OP OLIS
Questionario tradotto dall'inglese
ad opera di Antonella S.
Utilizzo previa autorizzazione dell'Autrice Diritti riservati Grazie
e POST TEST TRATTAMENTO
Dopo il Trattamento che può essere Di diversa Tipologia
MASSAGGIO ANTISTRESS OLISTICO DECONTRATTURANTE BIOENERGETICO ECC
Questionario Post Trattamento per Operatori Olistici
Questionario ad opera di Antonella S.
Utilizzo previa autorizzazione dell'Autrice Diritti riservati Grazie
NATSA
Associazione di Categoria SIAF ITALIA
Livelli di Attestazione Percorso Formativo
Livello BASIC
Diploma di scuola media superiore (esenti operatori olistici) –
Diploma specialistico della scuola di formazione oppure 350 ore di formazione in aula – 80 ore di supervisione didattica –
70 ore i percorso personale individuale o di gruppo (counseling, psicoterapia, ecc.) –
Autocertificazione dei requisiti richiesti –
Almeno 3 anni di formazione
Livello PROFESSIONAL
100 ore di aggiornamento professionale –
400 ore di pratica professionale –
50 ore di supervisione professionale –
Almeno 3 anni di esperienza professionale (3 dichiarazioni di buona professionalità firmate da clienti) –
Dichiarazione da parte di un supervisore
L'Operatore Olistico viene Riconosciuto dalla NORMA UNI 11713 ACCREDIA
L’Operatore specializzato in Tecniche Manuali di Massaggio non è un operatore sanitario e non eroga alcuna prestazione sanitaria. Il trattamento con l’utilizzo delle Tecniche di Massaggio è un trattamento di riequilibrio Olistico, basato su tecniche volte al recupero ed al mantenimento del Benessere Psicofisico, ed al miglioramento della Performance. Pertanto non è e non può essere in alcun modo terapeutico poiché l’Operatore del Benessere:
• non considera, non tratta e non si pone come obiettivo la risoluzione di patologie di stretta pertinenza medico/sanitaria;
• non considera il proprio intervento sostitutivo di quello del medico;
• non fornisce al ricevente prescrizioni farmacologiche o terapeutiche similari;
• non è Estetista/Fisioterapista;
• non è Osteopata o Chiropratico;
• non applica un trattamento invasivo.
La figura professionale di Massaggiatore in qualità di Operatore Olistico e Bioenergetico, è considerata attività legittima ai sensi della Costituzione Italiana (artt. 3, 4, 35, 41) e dal Codice Civile (artt. 2060, 2061, 2229), purché non si sconfini in campi d’azione riservati alle professioni sanitarie propriamente dette (medica, fisioterapica, infermieristica).
RICERCA QUALITATIVA PER L'OPERATO DELL'OPERATORE OLISTICO
PRE TEST Colloquio conoscitivo CONSENSO INFORMATO SIAF
Contratto Operativo e Gestione Privacy Siaf
SPORTELLO DEL CITTADINO SIAF
PRE TRATTAMENTO OP OLIS
Questionario tradotto dall'inglese
ad opera di Antonella S.
Utilizzo previa autorizzazione dell'Autrice Diritti riservati Grazie
e POST TEST TRATTAMENTO
Dopo il Trattamento che può essere Di diversa Tipologia
MASSAGGIO ANTISTRESS OLISTICO DECONTRATTURANTE BIOENERGETICO ECC
Questionario Post Trattamento per Operatori Olistici
Questionario ad opera di Antonella S.
Utilizzo previa autorizzazione dell'Autrice Diritti riservati Grazie
NATSA
lunedì 18 marzo 2019
Prevenzione tumorale Partiamo dal semplice
Protocollo Anticancro Riassunto
1)
Esami
preventivi precancerosi
2)
controllo
funzioni intestinali
3)
Alimentazione
4)
Lavoro sullo stress
5)
Attività
Fisica Moderata (100 passi al giorno antico detto cinese)
Ballo
aerobica nuoto camminate corsette
6)
Riposo
ritmo sonno veglia regolari ( terapia contro insonnia)
7)
Tecniche
di Riequilibrio Bioenergetico
8)
Autostima
-Relazioni interpersonali ( terapie con
Fiori di Bach)
9)
Pensiero
Positivo -Superamento Conflitti Psicologici ( tecniche di counselling )
Il
lavoro svolto dal Naturopata viene studiato appositamente per la singolarità
del cliente secondo diversi tipi di
lettura .
Lettura Costituzione Cliente
1) Esami Preventivi Cancerosi TEST PH anche da soli a domicilio
2)Controllo Transito Gastro Enterico
Funzione
Intestinale Colon Diarrea o Stipsi ?
Funzioni
IT Assorbimento Disbiosi Intestinale
3) Alimentazione:
Evitare:
Ø Fumo
Ø Fritture
Ø Attività Fisica esagerata
Ø DiStress
Ø Eliminare >>Carni rosse
una volta
settimana
Eliminare
Consumo carni bianche
Eliminare
Consumo latticini Ricotta Yogurt ( a seconda del caso)
Alimentarsi
con abbondante frutta e verdura di stagione fresca
Peperoni
crudi e Kiwi 100 mg
Spinaci
ed Asparagi
Tonno
e Salmone
Aglio
Cipolla
Thè
verde Agrumi
Verdure:
Broccoli Cavolfiori Verze
Aumento
fattori antiossidanti Unità ORAC
Fragole
Prugne
Arancie
Mirtilli
More
Barbabietole
cotte
Cavolo
verde cotto
In
caso di necessità supplementi:
Pappa
reale
Microdiete
Fermenti
lattici multibatterici
Erbe
Medicinali per depurazione tossine:
Aloe
Cura
dell’Uva Nera
Depurazione Fegato Reni
Percorso Antistress con Naturopata
Tecniche di Riequilibrio Bioenergetico
Percorso Depurativo
Percorsi di Consapevolezza Personale
Life Skills :Autostima -Relazioni interpersonali
Pensiero Positivo -
Superamento Conflitti Psicologici ( tecniche di counselling )
tramite :
Floriterapia Bach
Pulizia emozionale Rapida EFT
Digitopressione Cromoterapia
Medicine Vibrazionali
NatSA
Informarsi prima di scegliere la strada... Radio Chemio
13/06/2016
Chemio e radioterapia stanno causando più tumori?
di Julie Wilson
Traduzione a cura di: Emanuela Lorenzi
Fonte: naturalnews.com
CATEGORIE: Denuncia sanitaria
L'industria farmaceutica ammette la possibilità che chemio e radioterapia inneschino un circolo vizioso che si autoalimenta (e genera enormi profitti)
Negli Stati Uniti si assiste ad un picco di tumori secondari secondo un nuovo studio che ha riscontrato come un caso su cinque coinvolga qualcuno che ha già avuto la malattia in precedenza. Lo studio ha anche rilevato che i tumori secondari, che non comprendono i tumori recidivanti, ma sono un tipo di cancro del tutto nuovo, sono aumentati del 300 per cento a partire dagli anni 70.
Anche i tumori primari sono in notevole aumento, con una crescita del 70 per cento nello stesso lasso di tempo.
Il mondo della medicina occidentale continua a fornire la solita spiegazione, o piuttosto la mancanza di una spiegazione, sostenendo che non si conoscono le ragioni di questo rialzo ma sottolineando che le persone vivono più a lungo e sono quindi più a rischio di ammalarsi.
Tuttavia avere 80 o 90 anni non vi garantisce che avrete il cancro.
Certo la genetica è uno dei fattori, ma ve ne sono altri quali l'ambiente in cui vivete, l'aria che respirate, i vaccini che vi fate inoculare e persino il tipo di cure mediche che ricevete che potrebbero influire molto più della vostra età nel determinare il rischio di cancro.
Dalle ultime ricerche emerge continuamente che i pesticidi, i metalli pesanti e gli interferenti endocrini quali BPA e BPS, oltre ad altri inquinanti ambientali, hanno una enorme influenza sul rischio di sviluppare il cancro.
Per quelli così sfortunati da ammalarsi di cancro una seconda volta, la colpa potrebbe essere attribuita alle terapie ricevute per il primo tumore.
I trattamenti oncologici stanno causando più tumori?
Un documento [1] diffuso dalla American Cancer Society intitolato "I tumori secondari negli adulti" ammette che i tumori secondari possono essere causati dalle terapie oncologiche.
"La radioterapia è stata riconosciuta come causa potenziale di tumore molti anni fa," afferma la ACS, che ammette inoltre che la maggior parte delle leucemie, inclusa la leucemia mieloide acuta (LMA), la leucemia mieloide cronica (LMC) e la leucemia linfoblastica acuta (LLA), possono tutte essere causate dalle radiazioni.
Le patologie tumorali causate dalla radioterapia si sviluppano per lo più entro pochi anni dall'irradiazione, con un picco nella malattia fra i cinque e i nove anni dall'esposizione.
Nello stesso modo, anche i farmaci chemioterapici sono stati collegati a varie forme di tumori secondari, il più comune dei quali è la sindrome mielodisplastica (SMD) e la LMA; anche la LLA è stata associata a questi farmaci antitumorali.
I farmaci oncologici causano almeno 40.000 casi di nuovi tumori all'anno negli Stati Uniti
Tanto per dare una dimensione numerica, circa 13.000 persone ogni anno ricevono una diagnosi di SMD.
A parte radioterapia e chemioterapia, altre cause includono le tossine presenti nel fumo di sigaretta ed alti livelli di prodotti chimici industriali quali benzene, una sostanza petrolchimica cancerogena ampiamente utilizzata in plastiche, fibre sintetiche, lubrificanti per guarnizioni, resine, tinture, detergenti, farmaci e pesticidi.
Ad altre 20.000 persone circa viene diagnosticata ogni anno la LMA, di queste oltre la metà con esiti fatali, e sempre ogni anno circa 6.000 persone si ammalano di LLA.
Questo significa che almeno 40.000 casi di tumore possono essere direttamente attribuiti ai farmaci antitumorali.
Stabilire quante persone muoiano di farmaci anticancro è estremamente difficile, dato che la maggior parte dei decessi viene registrata come decesso causato dal tumore e non dalle terapie.
Ricordate che l'industria del cancro è fra le più redditizie al mondo ed ha generato 100 miliardi di dollari lo scorso anno. Quei ricavi aumenteranno dell'8 per cento circa ogni anno nei prossimi tre anni man mano che sempre più americani si ammaleranno di cancro e riceveranno i trattamenti.
Bibliografia
La Radioterapia
La radioterapia è un trattamento comune per vari tipi di cancri e può essere usata come trattamento autonomo o accanto ad altri metodi quali la chemioterapia e la chirurgia.
Oltre al suo ruolo nel trattamento di cancro, l'esposizione a radiazione è ampiamente accettata causare alcuni cancri. Dato questa caratteristica, l'uso della radioterapia nel trattamento del cancro dovrebbe massimizzare l'effetto che ha sul tumore locale, mentre mantenendo un a basso rischio di cancro in futuro.
Come la radioterapia funziona
La radioterapia è molto efficace ad impedire ulteriore crescita del cancro danneggiando il DNA delle celle ed inibendole dalla replica nel ciclo cellulare normale. Mentre le cellule tumorali tendono a ripiegare più rapide del le celle normale, sono influenzate più acutamente e si eliminano bene con la terapia.
Tuttavia, poichè l'effetto di radiazione è egualmente evidente sulle celle che circondano il tumore, le celle normali nell'organismo possono anche essere danneggiate. Ciò è diminuita nel possibile mettendo a fuoco il raggio di radiazione orientare verso il tumore, ma è difficile da eliminare interamente.
Di conseguenza, ci sono spesso effetti secondari localizzati dovuto danno delle celle normali poichè la radiazione attraversa l'organismo. Questi comprendono l'irritazione cutanea e l'ulcerazione di alcune aree, quali la bocca e lo stomaco se sono esposte a radiazione.
Rischio di secondo Cancro
Il Cancro è una malattia molto comune ed è possibile che un paziente abbia parecchi tipi di cancri durante la loro vita. Il secondo cancro si riferisce ad un altro tumore in una parte del corpo separata, che può presentare parecchi anni dopo il primo tumore.
L'esposizione a radiazione lungamente è stata associata con un rischio aumentato di cancro. Questo effetto è stato osservato in persone con gli ambienti del posto di lavoro che comprendono l'esposizione a radiazione come pure in seguito alle popolazioni influenzate tramite l'attacco di bomba atomica di Hiroshima nel Giappone. Di conseguenza, la radiazione medica, compreso quella usata per la rappresentazione ottica, è stata considerata come causa possibile di cancro e la ricerca scientifica ha confermato questa ipotesi.
Teoricamente, questo effetto può essere spiegato dalla non specificità della radioterapia. Mentre i professionisti si adoperano mirare al raggio di radiazione quanto più rigorosamente possibile all'area del tumore, alcune celle normali dell'organismo sono sempre commoventi. Similmente alle cellule tumorali, il DNA delle celle in buona salute è nocivo e può cambiare la funzionalità della cella.
Tipi di secondi Cancri
La leucemia è un secondo cancro comune per quelle persone che hanno subito la radioterapia. La probabilità che una persona sarà commovente dipende dalle dimensioni del midollo osseo che è stato esposto a radiazione ed alla dose della terapia. I casi della leucemia che sviluppano dovuto la radioterapia sviluppano solitamente il più comunemente alcuni anni dopo la radioterapia, fra cinque e dieci anni dopo la conclusione della terapia.
È egualmente possibile che la radioterapia piombo alla formazione di tumore solido in un'altra area dell'organismo. Questi catturano solitamente più lungamente per svilupparsi e sono diagnosticati circa dieci - venti anni dopo che la terapia ha avuto luogo. La probabilità dei pazienti che sperimentano un secondo tumore solido dipende dalla dose del trattamento, dall'età del paziente e dall'area che è stata trattata.
Vantaggio per rischiare rapporto
È importante che il trattamento con la radioterapia ha luogo soltanto se il vantaggio che offre al paziente è probabile superare il rischio in peso di tutti gli effetti secondari può causare, compreso un secondo cancro.
Nella vasta maggioranza dei casi, i vantaggi della radioterapia autorizzano l'uso del trattamento. Parecchi studi scientifici hanno supportato questo approccio, poichè l'estirpazione di cancro primario piombo generalmente ai tassi di sopravvivenza aumentati, anche se i pazienti avvertono più successivamente un secondo cancro nella vita. Ulteriormente, i secondi cancri compaiono generalmente un lasso di tempo sostanziale successivamente, cinque - venti anni che seguono l'esposizione a radiazione.
Di conseguenza, la radioterapia è un trattamento molto comune per cancro che aiuta annualmente molta gente. Alcune tecniche sono raccomandate per diminuire l'esposizione alle celle in buona salute, quale la radioterapia modulata l'intensità (IMRT). Ciò sparge la radiazione in tutto altre parti del corpo, mentre tenendo la concentrazione al centro del tumore alta inviando la radiazione irradia per vari angoli.
Written by
Yolanda Smith
DISINTOSSICARSI DURANTE LA RADIOTERAPIA
1) BERE MOLTA ACQUA
2 )Assumere Probiotici lactobacilli e bifidobatteri
3) Alimentazione Prevalentemente Alcalina
assumere Alkimo all'occorrenza
4) Argilla
5) Zeolite
6) Carbone Attivo
7) Papaina enzima estratto dalla Papaya
8)Polline d'api per la funzione midollare sostegno prevenzione
9)Barbabietola aiuta nella ricostruzione dell'emoglobina danneggiata
10)Olii spremuti a freddo olio extra vergine oliva o cocco o sesamo
ricostruzione membrane cellulari
11) Lievito di Birra
tratto da articolo di Anna Abategiovanni "Rimedi per esposizione alla Radiazioni "
Prima di scegliere la strada Ascoltate sempre più Pareri
ci sono MOLTE POSSIBILITA' .
NatSA
giovedì 21 febbraio 2019
Ridurre la Spesa Sanitaria Aziende sanitarie
Abbiamo usato in eccesso e adesso ci ritroviamo a fare i conti ...
La parola Mancante è PREVENZIONE
Controllo degli Obiettivi Relativi allo SCOPO
( Lo scopo è ancora Guarire le Persone o Trovargli le Patologie?)
e INNOVAZIONE Le nuove scoperte devono integrarsi nel Vecchio paradigma per Produrre
UN NUOVO MODO DI RISPONDERE a NUOVE DOMANDE IN SANITA'
Dove Li troviamo i Soldi ? Negli STIPENDI del Personale ?
Il Personale tenuto all'oscuro delle Decisioni del Vertice La persona oberata dal turno stancante delle relazioni sanitarie sempre più emotivamente complesse ?
Che si attende dallo Stipendio una compensazione come Valore per ciò che agisce ?
Il processo del Miglioramento NON può Funzionare Diminuendo la Paga agli Operatori !!
SONO DA INQUADRARE ALTRE PROBLEMATICHE
1 ) La Totale quasi Estraneietà dei Vertici Dirigenti ( Macroarea) Con Il Microcosmo dei Singoli
Quando Sono proprio i SINGOLI a FARE LA DIFFERENZA NELL' OPERATO DIRETTO
Nella RELAZIONE TERAPEUTICA Nell'ACCOGLIMENTO Nel Processo Di CONTINUITA' ASSISTENZIALE ( "Come in alto così in basso "diceva ERMETE TRISMEGISTO nella Tavola Smeraldina questo accade sia in Politica che in altre Organizzazioni )
2 ) Medicina DIFENSIVA
ESAMI URGENTI GIORNALIERI ECCESSIVI >> Pazienti Giustamente si Lamentano
( Eccessivi Prelievi con problematiche vascolari a monte >>Colabrodi Cavie??)
3 ) Medicina EMPIRICA
Abuso di Antibiotici a Largo Spettro provocano Aumento delle Resistenze Microbiche con Superproduzione farmaceutica di Nuovi Antibiotici (Che NON sono la Risposta Corretta !!)
Allarme antibiotici, in Italia ne prendiamo troppi e male. Risultato: i germi multi-resistenti uccidono più degli incidenti stradali
L’utilizzo eccessivo e inappropriato può determinare l’antibiotico-resistenza e di conseguenza anche effetti negativi sulla salute sia del singolo paziente che dell’intera collettività”. “In Europa 25.000 persone ogni anno muoiono a causa di infezioni da germi resistenti – prosegue il dott. Mattia Doria, Segretario Nazionale alle Attività Scientifiche della FIMP -. La nostra Società Scientifica vuole essere in prima linea per contrastare questo fenomeno preoccupante e in forte crescita.
La parola Mancante è PREVENZIONE
Controllo degli Obiettivi Relativi allo SCOPO
( Lo scopo è ancora Guarire le Persone o Trovargli le Patologie?)
e INNOVAZIONE Le nuove scoperte devono integrarsi nel Vecchio paradigma per Produrre
UN NUOVO MODO DI RISPONDERE a NUOVE DOMANDE IN SANITA'
Dove Li troviamo i Soldi ? Negli STIPENDI del Personale ?
Il Personale tenuto all'oscuro delle Decisioni del Vertice La persona oberata dal turno stancante delle relazioni sanitarie sempre più emotivamente complesse ?
Che si attende dallo Stipendio una compensazione come Valore per ciò che agisce ?
Il processo del Miglioramento NON può Funzionare Diminuendo la Paga agli Operatori !!
SONO DA INQUADRARE ALTRE PROBLEMATICHE
1 ) La Totale quasi Estraneietà dei Vertici Dirigenti ( Macroarea) Con Il Microcosmo dei Singoli
Quando Sono proprio i SINGOLI a FARE LA DIFFERENZA NELL' OPERATO DIRETTO
Nella RELAZIONE TERAPEUTICA Nell'ACCOGLIMENTO Nel Processo Di CONTINUITA' ASSISTENZIALE ( "Come in alto così in basso "diceva ERMETE TRISMEGISTO nella Tavola Smeraldina questo accade sia in Politica che in altre Organizzazioni )
2 ) Medicina DIFENSIVA
Medicina difensiva. Ci costa 10 mld l’anno. La pratica almeno una volta al mese quasi l’80% dei medici. Il report del Ministero della Salute
Per 4 medici su 5 la paura di essere denunciati è la ragione principale della prescrizione inutile e per il 93% il fenomeno è destinato ad aumentare. Farmaci, visite, esami e ricoveri che non servono ci costano quasi un punto di Pil. Le azioni del Ministero. “Rivedere normativa e analisi sulle best practice”.
Quotidianosanità.itESAMI URGENTI GIORNALIERI ECCESSIVI >> Pazienti Giustamente si Lamentano
( Eccessivi Prelievi con problematiche vascolari a monte >>Colabrodi Cavie??)
3 ) Medicina EMPIRICA
Abuso di Antibiotici a Largo Spettro provocano Aumento delle Resistenze Microbiche con Superproduzione farmaceutica di Nuovi Antibiotici (Che NON sono la Risposta Corretta !!)
Allarme antibiotici, in Italia ne prendiamo troppi e male. Risultato: i germi multi-resistenti uccidono più degli incidenti stradali
L’utilizzo eccessivo e inappropriato può determinare l’antibiotico-resistenza e di conseguenza anche effetti negativi sulla salute sia del singolo paziente che dell’intera collettività”. “In Europa 25.000 persone ogni anno muoiono a causa di infezioni da germi resistenti – prosegue il dott. Mattia Doria, Segretario Nazionale alle Attività Scientifiche della FIMP -. La nostra Società Scientifica vuole essere in prima linea per contrastare questo fenomeno preoccupante e in forte crescita.
Ma l’Italia non se la passa benissimo, attestandosi ad un preoccupante 26%
In base ai dati forniti da Istituto superiore di sanità il nostro Paese in Italia ne usiamo troppi e male. Un dato su tutti? Le infezioni da germi multi-resistenti uccidono più degli incidenti stradali: 7mila morti contro i 3.378 (dato 2017), oltre il doppio.
Scoperti, casualmente, nel 1920, dobbiamo agli antibiotici la salvezza di decine di milioni di vite, dato che hanno sconfitto malattie potenzialmente mortali come polmonite, tubercolosi e meningite. Tuttavia, nel corso dei decenni, i batteri hanno imparato a reagire,costruendo resistenza attiva. Da tempo, l’Oms lancia diversi allarmi e lo scorso anno ha invitato i governi e le grandi industrie farmaceutiche a investire ingenti risorse: “L’uso eccessivo e l’abuso di antibiotici sono le principali cause di resistenza antimicrobica – ha detto Suzanne Hill, responsabile dell’unità di medicina dell’Oms – ma senza antibiotici efficaci e altri antimicrobici, perderemo la nostra capacità di trattare infezioni comuni come la polmonite”.
Concretamente la resistenza si sviluppa per la combinazione due fattori, sia l’uso eccessivo degli antibiotici (“sarebbe necessario usarli soli in casi estremi, non come prevenzione di una infreddatura”, afferma la Hill) sia un uso scorretto, “assumendo farmaci scaduti o contraffatti o interrompendo il trattamento prima di aver esaurito il ciclo completo necessario a debellare i germi”.
Le stime fornite dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) parlano chiaro: entro il 2050 più di 2,4 milioni di persone moriranno in Europa, Nord America e Australia a meno che “una delle più grandi minacce della medicina moderna” non venga affrontata seriamente.
POSSIBILI RISPOSTE
Punto 1)
Ascoltare i Singoli Lavoratori
NON Con analisi di mercato assolutamente privo di relazione come un questionario ON LINE che il Lavoratore NON ha Nemmeno il tempo di Leggere la Posta Email dell'Azienda
Non ha Tempo per Seguire i Corsi di Accreditamento ECM
Non ha tempo per Mettersi a Pensare al Proprio Processo di Miglioramento al Proprio Essere Soggetto Attivo e Integrato nell'Azienda .
I Vertici si Caricano di Umiltà e entrino nel Vero lavoro dei Vari Settori la Microarea
si rendano Accessibili a Possibili Proposte di Miglioramento Per Far Sentire il Singolo Lavoratore IMPORTANTE NEL SUO AGIRE Quindi Una Rivalutazione dei Curriculum delle Competenze e Permettere ai Soggetti di Esprimersi al Meglio .
Cambiando tipologia di Mansione dopo circa 7 anni per Un Accrescimento e Valorizzazione del Professionista con Scale di Valutazione Conformi a Valutazioni Qualitative sulle Competenze Professionali Specifiche e Trasversali .
Punto 2)
a)In ogni Microarea occorre una Coppia di Professionisti che Valutino la Correttezza delle Prescrizioni e delle Quantità di Prestazioni
es in Sanità occorre Formare Case Manager che insieme a Medico
Valutino le spese per Individuo e trovino la Modalità Risparmio
b) Formare i Nuovi Professionisti Infermieri e Medici ad una Medicina Personalizzata
Una Medicina Integrata ed Olistica che riesca tramite Conoscenze di Medicina Naturale
( Psicosomatica - Riflessologia - Medicine Tradizionali es Cinese Ajurvedica ecc ) e
Approccio di Innovazione con Nuove Scienze ( NEOSCENZE)
Nuovi studi di Neuroscienze ( Studi sui neurotrasmettitori in relazione alle Emozioni dell'Individuo)
la PNEIM( Psico neuroEndocrinoImmunologia Matrice)
Medicina Epigenetica e ripercussioni sul DNA
Nuovi Studi sul Microbioma Intestinale e Relazioni cerebrali e Endocrine
Studi di OMOTOSSICOLOGIA e ImmunoIsopatia
Punto 3)
a) Rivalutazione delle >Prescrizioni Farmaceutiche Per "SINTOMO"
Un Paziente anziano di 75 anni si ritrova con 10 farmaci da Assumere alle h 8.00
Capitemi NON sono ANTIFARMACO Ma per una Correttezza AntiTOSSINICA che in pazienti già Fragili è un Carico ECCESSIVO .
Valutare le Relazioni Tra Farmaci per una PREVENZIONE di TERZA LINEA
D’altra parte” dice Tonino Aceti “si parla tanto di personalizzazione clinica delle terapie. Perché allora non di personalizzazione anche quantitativa delle terapie?”
E infine ha ricordato, a completare il quadro degli alti costi della distribuzione diretta, i furti di farmaci assai costosi, “sempre più frequenti negli ospedali, perché non ci sono le attenzioni e i controlli che dovrebbero esserci”.
Che ci sia la necessità di rimeditare la distribuzione diretta dei farmaci da parte delle strutture pubbliche lo dimostrano anche i recenti dati diramati da Iqvia. In base ai numeri registrati nei primi otto mesi del 2018, si prevede che la spesa farmaceutica per acquisti diretti avrà quest’anno un disavanzo di circa 2,4 miliardi di euro. A fronte di un tetto del 6,89% sul totale della spesa sanitaria, pari a 7,74 miliardi di euro, si arriverà a una quota del 9%, per un totale quindi di 10,14 miliardi di euro. Risulta così che le strutture pubbliche stanno facendo un ricorso sempre più ingente all’acquisto diretto dei farmaci, al contrario delle strutture convenzionate che, anno dopo anno, risparmiano (nel 2018 la spesa convenzionata dovrebbe registrare un avanzo positivo di circa 720 milioni di euro). Ma non solo. Le prime stime 2019 di Iqvia mostrano “una situazione ancora peggiore rispetto al 2018, con una spesa per acquisti diretti che potrebbe sfondare il tetto programmato di oltre tre miliardi di euro”.
E allora una domanda diventa d’obbligo: quanti di questi investimenti se ne vanno poi in sprechi?
E allora una domanda diventa d’obbligo: quanti di questi investimenti se ne vanno poi in sprechi?
Interessante, quindi, diventa l’indagine attivata da Federfarma, che ha invitato gli associati a registrare e a segnalare la consegna dei farmaci distribuiti direttamente dalle Asl e riportati poi in farmacia dal paziente o dai suoi familiari, che sperano così di evitare inutili sprechi. Farmaci che ovviamente non possono essere ritirati dal farmacista, se non nell’ambito “di un programma strutturato e validato di recupero per un loro successivo utilizzo a favore di soggetti fragili e non abbienti”. Non si tratta certo di un’indagine di valore scientifico o statistico, ma dell’occasione per “far emergere le sommarie dimensioni del fenomeno”, inviando questa documentazione (magari corredata da fotografie) alle proprie Associazioni provinciali.
Così Federfarma, “da sempre impegnata a garantire nei confronti del Ssn il corretto impiego delle risorse destinate all’assistenza farmaceutica”, potrà anche documentare la frequenza e l’entità dello spreco dei farmaci.
Così Federfarma, “da sempre impegnata a garantire nei confronti del Ssn il corretto impiego delle risorse destinate all’assistenza farmaceutica”, potrà anche documentare la frequenza e l’entità dello spreco dei farmaci.
Farma 7 n. 39-2018
La Medicina Naturale può Contribuire alla Riduzione della Spesa Farmaceutica
lo dimostra uno studio sull'Aromaterapia in un Reparto dove al posto dei farmaci soliti da aerosol sono stati usati olii essenziali
Istituto Superiore di sanità Uso degli Olii essenziali http://old.iss.it/binary/publ/cont/15_6_web.pdf
Pratiche Bioenergetiche
Una Validissima Pratica Bioenergetica come il REIKI sono Utilissime per Aumentare lo stato Energetico Vitale dell'Individuo con Rinforzo della Capacità di Autoguarigione e aumento del Sistema Immunitario .
2005
IN ITALIA
IL REIKI NELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA AL PAZIENTE ANZIANO CON NEOPLASIA AVANZATA
Autori: Vitale MT, nur, La Grassa ME, nur, Lombardi F, MD, Cova D, MD, *Cofrancesco E, MD; UOC di Onco-Geriatria, Istituto Geriatrico “Pio Albergo Trivulzio” e *Dip. di Scienze Medico chirurgiche, Università di Milano – sulla Rivista Italiana di Cure Palliative, Numero 3, Autunno 2005, alle pagine: 54-59
L’AUTO-TRATTAMENTO REIKI COME STRUMENTO DI SELF HELP NELLA PREVENZIONE E CURA DEL BURNOUT
Autori: Cofrancesco E., Merati L.*, Dip. di Scienze Medico chirurgiche, Università di Milano e * Centro Ambulatoriale di Medicina Psicosomatica, Ospedale San Carlo Borromeo, Milano.
XX Congresso Nazionale S.I.M.P. Società Italiana di Medicina Psicosomatica, “L’ansia nella clinica e nella società attuale. Prospettive di formazione – prevenzione e terapia”, che si è tenuto a Verona dal 20 al 23 ottobre 2005
IL REIKI NEGLI OSPEDALI ITALIANI
La pratica del Reiki, qualora il paziente lo richiedesse, è impiegata in vari ospedali di tutto il mondo, Italia compresa, da volontari o da infermieri e personale medico. Ecco quali ospedali italiani impiegano questa pratica.
- ROMA. Il Reiki viene praticato al Regina Elena. Inoltre Reiki viene praticato dai volontari ed operatori Reiki all’ Ospedale San Filippo Neri presso il reparto di Neurochirurgia
- MILANO. Il Reiki viene praticato nell’Ospedale San Carlo Borromeo. Viene effettuato ai pazienti secondo tariffario del S.S.N. al Centro di Medicina Psicosomatica. Inoltre viene praticato Reiki all’istituto dei Tumori, reparto di oncologia e di senologia. Viene praticato Reiki all’ospedale San Raffaele dove le cefalee piu’ dolorose vengono trattate da Reikisti. Viene praticato Reiki all’ospedale Sacco, ed inoltre all’ospedale Sacco vengono svolti corsi di Reiki all’interno della struttura ospedaliera dedicati al personale sanitario. Viene praticato Reiki ai pazienti presso lo IEO, Istituto Europeo Oncologico del prof. Umberto Veronesi. Viene utilizzato Reiki alla casa di Cura Redaelli, in particolare ai malati terminali.
- TORINO. Il Reiki viene praticato presso l’Ospedale San Giovanni Battista, al C.O.E.S. (Centro Oncologico Ematologico Subalpino). Il paziente è seguito da un’equipe composta da differenti figure professionali: un medico, uno psicologo, il personale infermieristico, gli operatori Reiki dell’associazione Cerchio di Luce. Viene inoltre utilizzato Reiki all’ospedale Le Molinette. Il CESPI di Torino, ente di formazione per infermieri include i seminari di reiki tra i suoi programmi.
- ASTI. Il Reiki viene praticato presso l’Ospedale Cardinal Massaia nel reparto di Oncologia.
- VICENZA. Pratiche di Reiki vengono svolte presso il Servizio per le Tossicodipendente e l’Alcologia (Ser.T). Il Reiki, dunque, viene inserito tra i programmi di recupero di soggetti alcool dipendenti.
- NAPOLI. Il Reiki si pratica anche a Napoli, alla ASL NA1, distretto 33 all’ambulatorio di ginecologia diretto dalla dottoressa Giulia Zinno e a cura dei volontari dell’associazione Yantra.
- COMO. Il Collegio degli Infermieri (IPASVI) di Como ha inserito tra i suoi programmi di formazione anche la disciplina del Reiki.
Esistono inoltre tantissimi centri privati e liberi professionisti che praticano il Reiki.
Alcune ASL dell’umbria e della Toscana praticano trattamenti di reiki
—————- FONTE della RICERCA —————————-
DA CITARE OBBLIGATORIAMENTE PER RIPUBBLICARE QUESTO ARTICOLO :
Altre Modalità di Medicina Naturale sono da ricercare per un Progresso Innovazione e Ricerca in Campo per una Medicina Personalizzata
Strategie dell'OMS per la Medicina Tradizionale 2014-2023
http://apps.who.int/medicinedocs/documents/s23070it/s23070it.pdf
Pubblicato
dall’Organizzazione Mondiale della Sanità
nel 2013
Tradotto e pubblicato in italiano
a cura dell’Istituto Paracelso
Il Riconoscere la Professionalità del Naturopata e dell'Operatore Olistico
in Personale già Sanitario già Formato
Elaborare Piani di Miglioramento Crescita del personale tramite Formazione
"Case Manager insieme a Conoscenze di Medicina Integrata "
Proposte :
Progetto Naturopatia IntraOspedaliera ppt
Master in Infermieristica Olistica Complementare Integrata possibile percorso Univ
Possibile Reparto di Medicina Complementare Ricerche CAM
Progetto Casa della Salute Olistica Integrata
Corsi Specialistici per Infermieri e Medici su :
Relazione Terapeutica
Le Medicine Tradizionali e le CAM
Il Naturopata e le Nuove Professioni nelle Relazioni d'Aiuto
Prevenzione Primaria e Terziaria ruoli dei professionisti
ecc
Elaborato da NatSA
naturainsieme5@gmail.com
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