domenica 15 luglio 2018

La teoria dei Germi di Pasteur è Superata la Ciclogenia di Enderlain Nuove risposte


Come diceva Goethe:

" Nelle scienze, le persone considerano con slancio come loro propria proprietà personale quello che hanno imparato ed è stato trasmesso a loro dalle università e dalle accademie.
 Se qualcun altro arriva con nuove idee che contraddicono il Credo e di fatto minacciano persino di rovesciarlo, allora tutti gli sforzi vengono indirizzati contro questa minaccia e nessun mezzo viene lasciato intentato per sopprimerla. 
Le persone fanno resistenza in tutti i modi possibili: fingendo di non averne mai nemmeno sentito parlare, parlandone con disprezzo, come se non valesse nemmeno lo pena di approfondire l'argomento. E così una nuova verità può avere una lunga attesa prima di venire finalmente accettata. -- Goethe



Rudolf Virchow, il padre della teoria dei germi,
ha dichiarato nei suoi ultimi anni: "Se potessi rivivere la mia vita, la dedicherei a provare che i germi cercano il loro habitat naturale -- i tessuti malati -- invece di causare malattia". Pasteur (1822-1895) e Paul Ehrlich (1854-1915) hanno dato congiuntamente al mondo civilizzato le dottrine della teoria della malattia di microbiologia e immunologia prima della scoperta delle vitamine, degli elementi traccia e di altre sostanze nutrienti. Per i loro sforzi e discutibili scoperte, i vaccini diventarono di moda e furono promossi da eminenti scienziati.

IN  riferimento agli studi di Bechamp (1816-1908) ed Enderlein (1872-1968) che, in controtendenza rispetto alle teorie di Pasteur (1822-1895) sul monomorfismo, elaborarono la tesi del pleomorfismo destinata a rivoluzionare i postulati della vecchia microbiologia.
Pasteur rimase fedele ai seguenti princìpi:
    Esiste sterilità batteriologica nel sangue e nei tessuti degli organismi sani
    Tutti i patogeni sono esogeni
   Funghi e batteri non nascono spontaneamente
  I microrganismi sono immutabili    Ogni microbo può causare una sola e specifica malattia
Tale teoria non spiega tuttavia le seguenti osservazioni:

     Alcuni soggetti si rivelano resistenti alle epidemie
    Microrganismi, in vivo e in vitro, mutano in funzione dei cambiamenti di terreno
  Agenti eziologici isolati nelle medesime sindromi cliniche possono mutare
    Si rilevano agenti microbici nei tessuti di soggetti privi di forme infettive, ma affetti da patologie croniche.

nMa torniamo agli espertoni che non hanno trovato altro che quello che Gaston Naessens,
Royal Rife, Antonie Béchamp (The Third Element of Blood), 
Gunter Enederlein e molti altri avevano scoperto e osservato decine di anni or sono: i Microzimi, endobionti o come li si voglia chiamare.

Il pleomorfismo sostiene che questi "nanocorpuscoli" (origine della vita?) possano trasformarsi, a seconda della condizione del terreno, in batteri, muffe, funghi, virus etc

In Medicina Funzionale, si è già fatto riferimento agli studi di Bechamp (1816-1908) ed Enderlein (1872-1968) che, in controtendenza rispetto alle teorie di Pasteur (1822-1895) sul monomorfismo, elaborarono la tesi del pleomorfismo destinata a rivoluzionare i postulati della vecchia microbiologia.
Pasteur rimase fedele ai seguenti princìpi:
•  Esiste sterilità batteriologica nel sangue e nei tessuti degli organismi sani
•  Tutti i patogeni sono esogeni
•  Funghi e batteri non nascono spontaneamente
•  I microrganismi sono immutabili
•  Ogni microbo può causare una sola e specifica malattia
Tale teoria non spiega tuttavia le seguenti osservazioni:
•  Alcuni soggetti si rivelano resistenti alle epidemie
•  Microrganismi, in vivo e in vitro, mutano in funzione dei cambiamenti di terreno
•  Agenti eziologici isolati nelle medesime sindromi cliniche possono mutare

•  Si rilevano agenti microbici nei tessuti di soggetti privi di forme infettive, ma affetti da patologie croniche.
I microrganismi esistono da sempre in ambiente endocellulare
•  Il nostro organismo li ospita anche in condizioni di piena salute
•  Tali microrganismi sono suscettibili di metamorfosi da stadi inferiori, ultramicroscopici ed
apatogeni di colloide e protide, a stadi superiori e patogeni di funghi o batteri.
Ergo le malattie dipendono dal terreno ed hanno origine endogena.
L'intuizione reca in
nuce i presupposti per un radicale mutamento dei criteri terapeutici versus patogeni, poichè:
•  Riconosce nel colloide la più piccola unità vivente,
apatogena nel suo stadio primitivo
•  Errate condizioni alimentari e di vita inducono il colloide a parassitare l'uomo, divenendo
noxa patogena
•  I colloidi possono
revertire alla loro forma primigenia apatogena.
Da ciò si evince che il successo nel trattamento dell'infezione non può prescindere da queste linee-guida:

•  Non sopprimere le forme patogene, bensì...
•  Riconsegnare all'organismo i
bioregolatori che degradano le forme parassitarie.
Il Microscopio di RIFE
nsviluppato dalla fine degli anni '30 all'inizio degli anni '40, ha dimostrato chiaramente
 che i germi (i microrganismi) sono il risultato di malattie (gli spazzini di cellule morte)
 e non la causa. 
Se dei germi sono coinvolti, si presentano come sintomi principali di quella condizione generale.
 Sebbene i germi non causino malattia, i sintomi secondari sono prodotti in risposta alla loro attività (chiamata comunemente malattia.) 
Una delle ragioni per cui la comunità medica convenzionale non vede tutta la scena sono i metodi con cui guarda. Molto dipende da come e con che cosa si guarda.
n. La sua storia è stata raccontata nel Rapporto Rife da Barry Lynes. È stato pubblicato in forma di libro con il titolo: La cura del Cancro che ha Funzionato!
nIl microscopio ordinario di Rife (con una risoluzione di 31.000) superava i microscopi elettronici che stavano emergendo in capacità di dettaglio e chiarezza. 
IL PROF ENDERLEIN 
Il professor Enderlein è stato un biologo estremamente versatile e di talento che ha diviso gli esperti medici e scientifici di tutto il mondo con i risultati della sua ricerca batteriologica e ematologica. Il suo mondo era quello di microbi e microrganismi. Con devozione, pazienza e diligenza ha studiato l'immensa diversità della vita di microrganismi molto piccoli.
Il professor Enderlein era in origine un professore di entomologia presso l'Istituto Zoologico dell'Università di Berlino. Allo scoppio della prima guerra mondiale si è offerto volontario per il servizio come un batteriologo esercito e sierologo al secondo corpo d'armata a Stettino, in Germania. Come un chirurgo in esercito dal 1914-1916, ha avuto l'opportunità di studiare una varietà di microbi patogeni, tra cui il microbo responsabile per il colera. Il professor Enderlein concluso che il batterio del colera (Vibrio cholerae) era in grado di subire cicli di sviluppo complessi (batterico-cyclogeny) che potrebbero anche [GE "si sviluppa su un vasto numero di generazioni microbiche.": Bakterien-Cyclogenie, p. 131-132]
Ricerca del professor Enderlein nei prossimi decenni incentrati sul mondo importante di microrganismi. Si rese conto che essi svolgono un ruolo importante nel causare malattie acute e croniche, ma anche a ripristinare la salute. Ciò porterebbe a diverse scoperte vitali dal professor Enderlein, tra cui:
Lo sviluppo di altamente efficaci immuno-modulatori naturali derivati ​​da microrganismi batterici e fungini.
Continua enfasi, a partire dal 1930, che uno stile di vita sano, alimenti naturali senza pesticidi e di uno stato sano di mente sono necessari per mantenere sotto controllo i microbi patogeni e microbi benigni sano.
Il precoce riconoscimento che i microrganismi patogeni hanno la capacità di cambiare rapidamente e adattarsi al loro ambiente, o nel corso delle generazioni, e quindi diventare estremamente resistente ai tentativi di distruggerli con farmaceutici farmaci chimici o anche le radiazioni.
Nel 1930 il professor Enderlein ha iniziato la produzione e lo sviluppo di isopatica immuno-modulatori. Queste preparazioni sono basate su sua vasta ricerca batteriologica e il cancro. Tuttavia, dal momento che non era un medico, era dipendente dalle esperienze cliniche di medici che hanno utilizzato i suoi rimedi. La sua ricerca si è focalizzata sulle malattie del sangue e il cancro, ma è rivolto anche una vasta gamma di malattie acute e croniche. Il professore Enderlein isopathic immuno-modulatori sono ora prodotti da SanPharma GmbH e ci portano avanti la sua eredità.
Il isopatica terapia immuno-modulatore SanPharma è un metodo di trattamento che si concentra sulle esigenze del singolo paziente, la gravità della condizione medica, le condizioni generali del paziente, e la capacità del corpo di guarire se stesso. Questa terapia si sforza di ripristinare la naturale capacità del corpo non solo per le infezioni di indirizzo e malattie, ma anche per ripristinare l'equilibrio sano e naturale dei processi biologici e chimici del corpo che noi chiamiamo omeostasi.
In Germania le immuno-modulatori sviluppati dal professor Enderlein e prodotti da SanPharma continuano ad essere prescritto per il trattamento di un'ampia varietà di condizioni acute e croniche. Il professor Enderlein ha fatto un immenso contributo all'umanità, sviluppando i suoi rimedi molto efficaci che noi produciamo ancora oggi. Così, oggi, le parole, una volta scritto dal oncologo Karl Windstosser MD al professor Enderlein sono ancora validi come sempre: "Coloro che una volta sono venuti in contatto con i suoi rimedi può mai fare a meno di 
loro." (Lettera del Dr. Windstossser al professor Enderlein 17 luglio 1951). 

Curriculum Nat S.Antonella 
Akesios “ Corso di IMMUNO-ISOTERAPIA
E terapie Complementari” Padova 16-17 aprile 2016
IMO e SANUM 

altri elaborati in PPT :

Ciclogenia Polimorfismo Dal Colloide al Patogeno 

Evoluzione dei Microbi secondo Ciclogenia e Polimorfismo

NatSA 

Ulteriori Ricerche :
Microscopio a Fondo Oscuro  
Microbiota e Microbioma relazioni Asse Intestino Cervello ( PNEI)
La Nutriceutica Terapia ?
Il ruolo del PH alla Base  radicali liberi e antiossidanti 

Microbiota intestinale Causa di molte patologie

Pensa che il microbiota intestinale ( la nostra flora batterica) 

 è responsabile di molte patologie essendoci una fortissima comunicazione attraverso il Nervo vago ( Parasimpatico Sistema Nervoso vegetativo )  e l'intestino stesso considerato ormai il nostro "Secondo Cervello" 

Patologie come Depressione e Parkinson , aumento del rischio di Alzheimer 
Relazione tra microbiota e patologie autoimmunitarie ,
sviluppo di Ulcere Gastriche , Epatopatie ecc 

Vengono influenzati  neurotrasmetittitori  : 


 vi presento il lavoro articolo dal sito www.MICROBIOMA .it

Colon irritabile e microbiota: ricerca getta nuova luce sul ruolo della serotonina

9 luglio 2018    
 University of Gothenburg (studio originale)

Il microbiota intestinale è in grado di modulare diversi processi fisiologici propri dell’apparato gastroenterico quali la motilità, la secrezione di fluidi, l’assorbimento di nutrienti ed il flusso ematico.
Questa molteplicità di azioni è resa possibile dall’interazione tra la popolazione microbica residente e il sistema nervoso enterico (Enteric Nervous System, ENS) e passa attraverso il rilascio di serotonina (5-HT) e la successiva attivazione del recettore 5-HT4.
Non è un caso che i topi Germ-Free (GF) abbiano un sistema nervoso enterico immaturo che tende però a normalizzarsi dopo la colonizzazione con un microbiota convenzionale.
La forte correlazione esistente tra disbiosi intestinale e disturbi gastrointestinali, tra i quali per esempio la sindrome dell’intestino irritabile, passa attraverso la capacità del microbiota di condizionare lo sviluppo del sistema nervoso enterico.
La possibilità di modulare il microbiota (ad esempio attraverso la dieta) aprirà nuovi ambiti di ricerca in neurogastroenterologia e potrebbe fornire spunto per interessanti applicazioni sul piano clinico.
È quanto conclude lo studio di Fredrik Bäckhed e colleghi recentemente pubblicato sulla rivista PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America).

Il Sistema nervoso enterico

Il tratto gastrointestinale si differenzia dagli altri distretti corporei perché dotato di un proprio sistema nervoso. Il sistema nervoso enterico è formato dal plesso mioenterico di Auerbach e dal plesso sottomucoso di Meissner.
Tra i compiti dell’ENS vi sono quelli di modulare:
  1. la secrezione gastrica;
  2. la secrezione biliare e pancreatica;
  3. la peristalsi intestinale;
  4. l’assorbimento dei nutrienti;
  5. l’irrorazione ematica.
Nei topi la maggior parte dei neuroni enterici si forma durante l’embriogenesi e nella prima fase della vita post-natale. In quest’arco temporale una piccola sottopopolazione di cellule derivanti dalla cresta neurale ed esprimenti il markerSox10 colonizzano la prima parte dell’apparato gastrointestinale, vanno incontro a proliferazione e finiscono con l’invadere l’intero intestino dando così origine ai neuroni e alle cellule gliali.
Per lungo tempo si è ritenuto che nei topi la formazione dei neuroni enterici si bloccasse al raggiungimento del ventunesimo giorno di vita per riattivarsi solo in caso di infiammazione e di danneggiamento. Più recentemente è stato invece dimostrato che l’ENS si rinnova continuamente anche nei topi adulti attraverso l’alternanza bilanciata tra apoptosi e neurogenesi.
Nella fase post-natale la maturazione dell’ENS segue di pari passo la colonizzazione del tratto gastrointestinale da parte di un microbiota via via più ricco e variegato. Per contro i topi germ free, mancando in toto del microbiota intestinale, sviluppano una serie di anomalie strutturali e funzionali a carico dell’ENS.
Quando però l’intestino dei topi GF viene colonizzato con il microbiota proveniente da topi donatori allevati in modo convenzionale (CONV-R, Conventionally Raised) si assiste ad un evidente miglioramento degli aspetti strutturali e funzionali.

Microbiota intestinale e serotonina

Circa il 90% della serotonina (5-HydroxyTryptamine o 5-HT) è prodotta dalle cellule enterocromaffini (EC).
Si tratta di cellule epiteliali endocrine così chiamate a causa della loro somiglianza istologica con le cellule cromaffini (come quest’ultime si colorano di giallo se trattate con i sali di cromo). Come dimostrano alcuni recenti studi il microbiota intestinale è in grado di modulare la secrezione della serotonina ad opera delle cellule enterocromaffini.
Va precisato che la 5-HT neuronale e quella mucosale rappresentano due distinti poollegati ciascuno all’esistenza di due differenti enzimi, il TPH1 (TryPtophan Hydroxylase) proprio delle cellule EC ed il TPH2 usato invece dai neuroni. La 5-HT neuronale non solo rappresenta il principale fattore di crescita per l’ENS ma è anche in grado di favorire il turnover epiteliale della mucosa intestinale e di agire a questo livello come un anti-infiammatorio. Mentre di per sé la 5-HT mucosale esercita un’azione fortemente pro-infiammatoria, l’attivazione del recettore 5-HT4 (5- HTReceptor o 5-HT4R) ha la capacità di indurre fenomeni di neurogenesi e di neuro-riparazione.
Nello studio condotto da Fredrik Bäckhed e colleghi si è voluto verificare l’ipotesi che il microbiota intestinale possa modulare la funzionalità e l’anatomia del sistema nervoso enterico attraverso il rilascio di 5-HT e l’attivazione del recettore 5-HT4. Tra le varie osservazioni a vantaggio dell’ipotesi iniziale merita menzione il fatto che i topi GF colonizzati (GF mice colonized o CONV-D) con il microbiota proveniente da topi allevati in modo convenzionale (CONV-R) andavano incontro ad una riduzione del tempo di transito intestinale mentre si assisteva ad un aumentato rilascio di 5-HT.
Per sottoporre ad ulteriore verifica l’ipotesi di partenza gli Autori:
  1. hanno studiato gli effetti degli antibiotici sullo sviluppo dell’ENS;
  2. hanno verificato una maggiore plasticità dell’ENS (contrassegnata dalla presenza dei marker cellulari Nestina e HuC/HuD) nei topi germ-free;
  3. hanno studiato il tasso di proliferazione delle cellule progenitrici esprimenti nestina (una proteina del citoscheletro) nei topi germ-free dopo la colonizzazione;
  4. hanno studiato topi carenti di TPH1 germ-free e colonizzati;
  5. hanno studiato il ruolo della 5-HT mucosale e neuronale ricorrendo all’inibizione dei due enzimi (TPH1 e TPH2) attraverso la somministrazione di paraclorofenilalanina o PCPA (ParaChloroPhenylAmine) o attraverso la deplezione della 5-HT neuronale per mezzo della reserpina;
  6. infine hanno stabilito il link esistente tra il microbiota intestinale e l’attivazione neuronale del 5-HT4R ricorrendo alla modulazione farmacologica di questo recettore 

I risultati

  1. Se è vero che il microbiota intestinale ha un ruolo cruciale nel determinare lo sviluppo dell’ENS, quale può essere l’effetto di una terapia antibiotica somministrata nei primi mesi di vita? Dopo appena 3 settimane di antibiotici i topi CONV-R dimostravano avere una ridotta innervazione della mucosa colica e del plesso mioenterico (Longitudinal Muscle/Myenteric Plexus, LMMP) ed una ridotta rete gliale.
  2. La capacità di restaurare l’integrità anatomica e funzionale dell’ENS a seguito della colonizzazione con un microbiota convenzionale prova che la plasticità di questo sistema nervoso è mantenuta anche nei topi adulti. La nestina e l’HuC/HuD rappresentano la segnatura della suddetta plasticità. La colonizzazione dei topi GF porta ad una progressiva riduzione dei neuroni contrassegnati da questi marker, segno che all’assenza del microbiota si associa una maggiore plasticità. Questa segnatura persiste al più fino al terzo giorno dopo la colonizzazione ma tende a scomparire quando il microbiota ha raggiunto il suo steady state.
  3. Al fine di verificare se la colonizzazione dei topi GF con un microbiota normale possa indurre la proliferazione dei precursori neuronali, gli autori hanno esaminato la coesistenza di nestina e Ki67 nei gangli mioenterici a livello del colon. La nestina è una proteina del citoscheletro ben espressa nelle cellule progenitrici dei neuroni e della glia. Il Ki67 è una proteina nucleare strettamente associata con la proliferazione cellulare. Presente a livello del nucleo in tutte le fasi del ciclo cellulare (G1, S, G2 e mitosi) e assente nella fase G0, il Ki67 è un marker della frazione di crescita di una data popolazione cellulare. Analizzato assieme alla nestina il Ki67 ci informa sul tasso di crescita dei precursori neuronali e gliali. Procedendo in questo modo i ricercatori hanno potuto verificare che il 5% delle cellule esprimenti la nestina mantenevano la capacità di andare incontro a proliferazione fino al quindicesimo giorno dopo la colonizzazione con un microbiota convenzionale. Al contrario meno dell’1% delle cellule nestina+ esprimevano anche il Ki67 nei topi CONV-R. Tutto questo non fa altro che confermare che i topi GF mantengono un certo potenziale di neurogenesi e di maturazione dell’ENS e che questo potenziale può essere attivato a seguito della colonizzazione intestinale.
  4. Diversi studi documentano che la 5-HT è implicata nella neurogenesi così come nella sopravvivenza dei neuroni. La colonizzazione dei topi GF compensa parzialmente i livelli sierici di 5-HT promuovendo l’attività dell’enzima mucosale TPH1. Allo stesso tempo la deplezione del microbiota attraverso la somministrazione di una terapia antibiotica causa una riduzione dei livelli circolanti di 5-HT. Al fine di verificare se la produzione mucosale di 5-HT sia richiesta per mantenere integra la struttura dell’ENS, gli Autori hanno quantificato la densità neuronale di topi knockout per l’enzima TPH1 (Tph1-/-) mettendola a confronto con quella dei topi wild-type. Mentre i CONV-R Tph1-/-non mostravano evidenti alterazioni nella neuroanatomia dell’ENS, quando i topi GF Tph1-/- venivano colonizzati per 3 giorni con il microbiota di topi CONV-R wild-type C57BL/6 si notava un più ridotto numero di neuroni mioenterici. Questa osservazione conferma l’importanza della 5-HT mucosale nel mantenimento dell’integrità dell’ENS durante le prime fasi della colonizzazione.
  5. Allo scopo di stabilire l’importanza della 5-HT nella maturazione dell’ENS gli autori dello studio hanno trattato i topi CONV-D con PCPA, un inibitore selettivo e reversibile degli enzimi TPH1 e TPH2, o con la reserpina, un inibitore irreversibile del trasportatore vescicolare delle monoammine. In entrambi i casi si assisteva ad una ridotta densità dei neuroni del plesso mioenterico.
  6. Il recettore per la serotonina 5-HT4R è espresso ubiquitariamente nell’intestino. La somministrazione degli agonisti di questo recettore promuove la produzione di muco da parte delle cellule caliciformi e la secrezione di Cl da parte degli enterociti. D’altro canto gli antagonisti del 5-HT4R bloccano le suddette azioni. La stimolazione del 5-HT4R ha inoltre la capacità di promuovere la neurogenesi e di favorire la neuroprotezione nell’intestino dei topi adulti. Il presente studio conferma che il 5-HT4R è espresso nell’ENS ed in modo specifico a livello dei neuroni mioenterici e che la sua densità è vincolata alla presenza di un microbiota intestinale convenzionale. Bäckhed e colleghi, dopo aver colonizzato dei topi GF, li hanno trattati per tre giorni con l’antagonista del 5-HT4R GR-125487. Come atteso, dopo la somministrazione della molecola antagonista, si è assistito ad una diminuzione del numero di neuroni mioenterici e ad una riduzione dei neuroni esprimenti nestina. La somministrazione dell’agonista sc-53116 per 4 giorni era invece associato ad un’aumentata velocità di transito intestinale, ad un aumentato numero di neuroni mioenterici e ad un’aumentata innervazione della mucosa colica.
È noto che i mutamenti a carico del microbiota intestinale legati ad infezioni, stress o terapie antibiotiche possono avere un ruolo nell’insorgenza della sindrome del colon irritabile (Irritable Bowel Syndrome). Conoscere a fondo il dialogo tra microbiota ed ENS può aprire la strada alla messa a punto di nuovi approcci terapeutici in caso di malattie infiammatorie intestinali.
Roberta Martinoli

venerdì 2 febbraio 2018

Gestire la MENTE

Durante il mio percorso evolutivo mi sono intrattenuta molto sulle Performances dell'Individuo per osservare il Soggetto sotto ottica"OLISTICA"  quindi per ridurre il Modello Performances portato avanti dalla sottoscritta come ricercatrice è quello della Componente
Fisica
Mentale
Emozionale Energetica
Relazionale
Scelte personali
Spiritualità
La GESTIONE della MENTE è sicuramente una delle sfide più grandi  alcuni possono intraprenderla fin da piccoli alcuni nel percorso del risveglio ad una certa età  Non centra con quella Biologica ma Evoluzione dell'Anima

La MENTE ha diversi connotati  queste derivano dagli insegnamenti sulla Psicologia Indovedica

La MENTE prima visione  è IL CERVELLO UMANO

 La  Componente MATERIALE che svolge le FUNZIONI  raccoglie le informazioni dai SENSI  e le vaglia nella parte Emotiva INCOSCIA  fino a introdurla prima nella MEMORIA A BREVE TERMINE poi a LUNGO TERMINE Incasellata secondo uno schema logico come in un PERSONAL COMPUTER .
Avete presente quando cerchiamo qualche documento ? qualche volta ci stiamo un ò a ricordare le cose perchè non ricordiamo i passaggi logici per la cartellina  .

Questa NON è la MENTE PENSANTE è solo UNA FUNZIONE MECCANICA certo ben strutturata e  PERSONALIZZATA  ma solo TRASMETTITORE

La MENTE PC Riceve segnali informazioni dati NON solo dall'Esterno ma anche dall'INTERNO

come la CELLULA  riceve ed elabora messaggi elettrolitici sulla mebrana Cellulare = PELLE
ma anche riceve ed emana e produce sostanze a partire dal DNA tramite RNA e
VICEVERSA( Medicina Epigenetica)

 anche il CERVELLO PC  riceve DATI  sia dall'esterno SENSI che dall'INTERNO PENSIERI EMOZIONI  SENSAZIONI

POSSIAMO BLOCCARE I NOSTRI PENSIERI ? CHI PENSA ? Siamo NOI o qualcun altro?

Qualche persona  Non SA neppure di PENSARE  elabora la propria vita solo sul FARE senza comprendere Da DOVE Parte Il MESSAGGIO di QUEL FARE .

Qualche Persona sa di ESISTERE  quindi si Pone Domande sull'ESSERE e Quindi  sulla necessità a PRIORI di Sapere Perchè Mi comporto in quella Modalità , si pone quesiti di Valutazione dei Comportamenti prima degli ALTRI ( Specchio) forse e POI di SE STESSI .

L'ESSENZA SPIRITUALE  = quello che Sa di Esistere  possiamo dire che si trova sia FUORI CHE DENTRO IL CORPO FISICO

Potremmo dire che UNA Parte di Esso viene TRASMESSA Tramite il CAMPO ENERGETICO UMANO  al CORPO FISICO

Potremmo anche con un Macchinario (es Kirlian  o altri adesso c'è ne sono di molti specializzati )
VEDERE la FOTOGRAFIA del NOSTRO CAMPO MENTALE
solitamente alla >Visione dell'Aura si manifesta con colorazione gialla chiara quando una persona usa la propria intelligenza

DICEVO  L'ESSENZA SPIRITUALE  COMUNICA i PROPRI PENSIERI MA PURTROPPO SPESSO VIENE BOICOTTATO dall'EGO  o Falso IO ( Ahamkara per la psicologia Indovedica)
questo costituisce un FILTRO DI ERRATA PERCEZIONE SULLA NOSTRA VISIONE della REALTA' MATERIALE

L'EGO nasce dal Contatto dell'Essenza spirituale con MAYA ILLUSIONE  all'incontro con la MATERIA  già nel ventre della Madre veniamo Condizionati dai suoi Pensieri Sentimenti e quindi dalle particelle ormonali che circolano in Lei e quindi al Bambino che si evolve .
(vedi studi su  MATRICI NEONATALI )

Poi continuiamo con I CONDIZIONAMENTI della FAMIGLIA D'ORIGINE e da chiunque Incontriamo  nei primi 7 anni di VITA i FONDAMENTALI .

Costruiamo UN IO e UNA PERSONALITA' 

Li divido per comprendere al meglio le multisfacettature interne dell'Individuo

L'IO è  quella parte che ASCOLTA l'ESSENZA SPIRITUALE L'ANIMA  a seconda delle circostanze  , la PERSONALITA' è la parte che FACCIAMO VEDERE AGLI ALTRI.

La Maschera il Ruolo il copione che abbiamo scelto di Recitare .

CHI elabora i PENSIERI?  Tutte e tre le componenti 

I Pensieri derivati dallo Spirito Anima sono Pensieri Puliti derivati dall'Amore dalle qualità spirituali Generosità Amicizia Benevolenza Coerenza Armonia  ci vuole VOLONTA' per Ascoltarli e VIVERLI NELL'AZIONE ( direi SATVICI  Da SATVAGUNA  in Psicologia Indovedica)
 Derivati dall'Intelligenza Illuminata la BUDDHI

I Pensieri dell'IO  Deviato sono pensieri di  INCOMPRENSIONE Obnubilamento  Incapacità di decisione  tra  Una Opzione o L'altra  ,fattori di Disturbo tra un Emisfero e l'altro  (direi TAMASICI secondo Psicologia Indovedica )

I Pensieri della Personalità Deviata sono pensieri del Fare solo PER SE STESSO EGOCENTRICI
portare al Proprio Successo senza considerazione degli altri  UN FARE e un PRETENDERE
Nell' IMMEDIATO "TUTTO E SUBITO"  in queste fasi l'Ego ( ai bambini lo chiamo Diavoletto)
introduce pensieri di PAURA FRUSTRAZIONE COLLERA  Pensieri ricorrenti Incessanti sopratutto la MATTINA dalle h 3 in poi quando c'è risveglio degli ormoni dello STRESS Cortisolo in Primis .
( RAJASICI nella Psicologia Indovedica)

Quando NON si va a DORMIRE in ORARI Corretti per il Corpo FISICO  (studio sugli ORARI CIRCADIANI e relazioni ORARI ED ORGANI IN MTC  )  si va a dormire con TANTI PENSIERI
NON ELABORATI  oppure dopo Una CENA TROPPO Laboriosa per apparato Gastrointestinale
si DORME MALE con Tanti SOGNI  e ci si Può svegliare  con ALTRETTANTI PENSIERI QUASI OSSESSIVI DI PAURA  di FRUSTRAZIONE  Partendo Quindi con il "PIEDE SBAGLIATO"
( detto italiano) .

SIAMO I CREATORI DEI NOSTRI PENSIERI ,NON SIAMO I NOSTRI PENSIERI QUINDI ABBIAMO IL POTERE DI CAMBIARLI 

A Volte sembra perfino sciocco dirlo   quando guardi un pensiero con gli occhi della mente ( sesto chakra terzo occhio) lo puoi vedere come se fosse sulla  TV schermo Interno  lo si Può BLOCCARE e  SI PULISCE  .

Per chi riesce con l'IMMAGINAZIONE  L'attivazione della VISIONE INTERNA è Già Una  Potenzialità Attivata del Soggetto .

Altre Persone possono essere UDITIVE e quindi "SENTIRE" i PENSIERI  anche in questo caso ci sono Modalità per SPEGNERE LA RADIO INTERNA .

Queste METODICHE  possono essere molto SEMPLICI e quindi la MENTE  TENDERA' a SCARTARLE  perchè il Condizionamento  alla Base può essere "E' TUTTO DIFFICILE"

Può essere tutto DIFFICILE MA NULLA IMPOSSIBILE Quando si Vuole superare UN LIMITE  Basta vedere se QUALCUNO L'HA GIA' SUPERATO , ALLORA SI PUO' RIPRODURRE !!

Occorre Lavorare Bene  DENTRO DI NOI  CONOSCENDO le nostre PARTI NASCOSTE Scoprendo i NOSTRI LIMITI e andando a Risolverli dopo aver Pulito I CONDIZIONAMENTI

Il Lavoro è SEMPRE DENTRO la GUERRA tra Ascoltare L'ANIMA oppure essere Prede Inconsapevoli dell'EGO

 Adesso il Risveglio di TUTTI è Già INIZIATO, OGNUNO LO VIVE a MODO PROPRIO 

L'IMPORTANTE è FAR SAPERE CHE GLI AIUTI CI SONO  CHE MOLTE PERSONE SONO QUI PER ESSERE AL SERVIZIO DEL PROSSIMO PER AIUTARE A SUPERARE FASI DIFFICILI 

Con VOI e per VOI  NatSA






venerdì 12 gennaio 2018

GIORNATE PREVENZIONE OMS

INIZIA IL NUOVO ANNO 2018  

ARGOMENTI IMPORTANTI PER L'EDUCAZIONE ALLA SALUTE 
PREVENZIONE PRIMARIA 
RIVOLTO A TUTTE LE ETA' 

GIORNATE PREVENZIONE OMS
GENN:
10 > DIRITTI PER I NON FUMATORI 
23-29 > PREVENZIONE DEI TUMORI DEL COLLO DELL'UTERO 

MARZO:
24> GIORNATA TUBERCOLOSI
APRILE
MESE E 7> GIORNATA PREVENZIONE ALCOLOGICA
7> GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE
28> SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
28> GIORNATA VITTIME AMIANTO
MAGGIO:
3> GIORNATA MONDIALE ASMA
09> GIORNATA BICICLETTA
13-16 > MALATO ONCOLOGICO
17> GIORNATA MONDIALE IPERTENSIONE ARTERIOSA
22> OBESITA’
29> GIORNATA DEL RESPIRO
29> GIORNATA DEL SOLLIEVO PROMOZIONE CURE PALLIATIVE
31> NO TABACCO DAY

GIUGNO
2> GIORNATA CONTRO LAVORO MINORILE
6> GIORNATA NAZIONALE DELLO SPORT
26> GIORNATA PER IL CUORE
26> GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA DROGA


SETTEMBRE:
09> SINDROME ALCOOL FETALE E DISTURBI CORRELATI
10> PREVENZIONE DAL SUICIDIO

OTTOBRE:
01>  GIORNATA MONDIALE PERSONE ANZIANE
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NATSA 


lunedì 1 gennaio 2018

TIC risposte dalla Naturopatia

 Osservi le persone  e puoi osservare alle volte come facciano a livello facciale o con gli occhi dei gesti ripetitivi  che sono inadeguati in quel contesto sono i TIC.

I tic, che sono movimenti neurali involontari, possono essere essenzialmente di tre tipi:
motori, quando ripetiamo dei movimenti
– vocali, quando ripetiamo parole

– comportamentali, quando non riusciamo a controllare alcuni gesti e la mimica facciale.
Possono essere acuti cioè limitati a situazioni di stress acuto che il fisico non è in grado di gestire adeguatamente e sfocia in sollecitazioni nervose  personalmente mi è capitato di avvertire stimoli della palpebra  o a livello della coscia i cosidetti"nervi ballerini" .

Classificazione  
Sia i tic motori che vocali possono essere classificati come semplici o complessi, anche se il confine non è ben definito. 
- I tic motori semplici più comuni includono ammiccamenti, torsioni del collo, alzate di spalle, smorfie del viso e colpi di tosse. 
- I tic vocali semplici comprendono invece attività come il raschiarsi la gola, grugnire, tirare su col naso, sbuffare e abbaiare.  
- I tic motori complessi si manifestano con comportamenti intenzionali come espressioni facciali, gesti degli arti o della testa. Comprendono movimenti mimici o azioni come il riassettarsi, saltare, toccare, pestare i piedi e odorare un oggetto. In casi estremi questi movimenti possono essere osceni (copoprassia) o autolesivi.  
- I tic vocali complessi sono costituiti dalla ripetizione di parole o di frasi fuori dal contesto, la coprolalia (utilizzo di parole socialmente inaccettabili, spesso oscene), la palilalia (ripetizione dei propri suoni o delle proprie parole) e l’ecoalia (ripetizione del suono, parola o frase uditi per ultimi). Altri tic complessi includono l’ecocinesi (imitazione dei movimenti altrui). 

Purtroppo esistono  persone che hanno questo deficit a lungo fino a diventare una patologia cronica  sembrano implicati poi malfunzionamenti genetici ( Medicina Epigenetica) .

La patologia dei TIC cronici è la sindrome di Tourette 
 La caratteristica principale della sindrome è data dalla contemporanea presenza di almeno due “tic” motori e di almeno un “tic” vocale, anche se non sempre si manifestano allo stesso momento. Sono però presenti per più di un anno a partire dall’esordio che avviene generalmente nell’infanzia.
Nei casi più gravi  appare anche la coprolalia, che è l’impulso a pronunciare parole o frasi oscene, che è forse il sintomo più noto ed imbarazzante della sindrome di Tourette, che colpisce un paziente su dieci. 
Talvolta si manifesta anche la ecolalia, ovvero l’impulso a ripetere le parole degli altri e 
palilalia, cioè l’impulso a ripetere le proprie parole.

Investigando come mio solito modo fare ricerca  si arriva quasi sempre a elaborare  dati sui neurotrasmettitori  in effetti  una ricerca condotta da italiani in università straniere ha infatti scoperto l’interruttore dei tic : l'Allopregnanolone 
 Uno studio condotto da Marco Bortolato della University of Utah e Graziano Pinna della University of Illinois a Chicago . I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Scientific Reports.

«La nostra ricerca – afferma Marco Bortolato – ha dimostrato che lo stress acuto aumenta le manifestazioni simili ai tic tramite l’aumento di allopregnanolone, un ormone dello stress prodotto nel cervello». Insomma lo studio ha visto che somministrando farmaci che inibiscono questo ormone si riducono intensità e frequenza dei tic.

Nuove terapie
«La scoperta apre a nuovi sviluppi terapeutici, e si allinea con precedenti risultati ottenuti in collaborazione con l’Università di Cagliari – prosegue Bortolato. – Questi studi hanno dimostrato che farmaci che bloccano la sintesi dell’allopregnanolone riducono i tic in pazienti che non rispondono ad altre terapie».

L'Allopregnanolone è un neurosteroide  di derivazione del Progesterone ( ormone femminile) che stimola i Recettori del Neurotrasmettitore GABA .

GABA corrisponde ad acido gamma-amminobutirrico che è stato scoperto in 1950 ed è considerato come il neurotrasmettitore inibitorio più essenziale e più abbondante nel cervello.
 È utile nella riduzione del sonno e del rilassamento. È usato come un supplemento dietetico ed è usato da molti bodybuilders ed atleti per la diminuzione del grasso corporeo, stimolando la secrezione dell'ormone della crescita umano ed aumentando il tessuto magro muscolare. 
Gli impulsi nervosi sono controllati dal supplemento di GABA. Il supplemento di GABA inoltre impedisce picchi  del dolore cronico.

Questo supplemento è essenziale per il funzionamento del cervello e del metabolismo del cervello. È prodotto dall'encefalo da un altro amminoacido conosciuto come glutammato e funge da neuro-trasmettitore inibitorio.

Il supplemento di GABA stimola l'ormone della crescita (HGH) con i seguenti benefici come:
Il livello di HGH diminuisce con l'età, quindi l'uso di questo supplemento è essenziale.
HGH contiene effetti anti-invecchiamento.
È utile nel miglioramento del muscolo magro e riduce il grasso.

Vari studi e ricerche sono stati fatti sul GABA e sui suoi relativi effetti ed hanno dimostrato un aumento significativo nei livelli dell'ormone della crescita assumendo questo supplemento. Gli studi hanno indicato che i livelli di HGH sono aumentati 5 volte dopo la somministrazione del supplemento appena 90 minuti dopo. Secondo la ricerca, dato che si sono ottenuti risultati migliori con 500mg di supplemento di GABA e almeno dovrebbe essere preso in 200mg per ottenere un'efficacia minima.  Oralmente risulta essere efficace così come in via endovenosa.

La somministrazione ideale dovrebbe essere di due volte al giorno circa 1-2 capsule con un pasto da 100mg. I bodybuilders dovrebbero prendere almeno 500mg del supplemento di GABA per stimolare i livelli dell'ormone della crescita.

Effetti presunti nella sua somministrazione:

È utile nella promozione del sonno.

Stabilizza la pressione sanguigna.

Combatte il dolore cronico.

Migliora il disordine e la concentrazione dell'iperattività e deficit in ADHD.

Fa diminuire la massa grassa.

Tratta l'epilessia in un modo supplementare.

È utile nell'alleviare l'ansia e promuove il recupero del muscolo.

Effetti collaterali:

Ci sono pochi effetti collaterali di questo supplemento. Qualche soggetto può avvertire sensazioni di formicolio intorno alla zona della viso e del collo con l'uso di questo supplemento. Altri inoltre notano un cambiamento lieve nei modelli di respirazione e nella frequenza cardiaca. Non ci sono altri significativi effetti secondari avversi di questo supplemento. Dovrebbe essere preso soltanto prima di andare a letto poiché ha un lieve effetto calmante.

L'Allopregnanolone 

L'allopregnanolone  è considerato un neurosteroide che ha numerose proprietà neuroprotettive che vanno dall'importanza della regolazione delle emozioni e il suo uso terapeutico in depressione e ansia può non solo coinvolgere i meccanismi GABAergic, 
ma include anche l'aumento della neurogenesi,
 della mielinizzazione, della neuroprotezione e degli effetti regolatori sulla funzione dell'asse HPA.

Quando il tuo corpo è sotto stress, allopregnanolone agisce come tranquillante naturale del corpo o meccanismo anti-stress per aiutare a smorzare la risposta . È fortemente coinvolto in molti disturbi mentali tra cui disturbi dell'umore, depressione, ansia, disturbi del sonno e convulsioni. Uno dei principali ruoli di allopreg nel sistema nervoso centrale è l'attivazione del recettore GABA (A) (anche la taurina lo fa) che fornisce molte di quelle proprietà anti stress .

Esercizio Fisico 

Esiste una relazione tra attività fisica e riduzione dei tic caratteristici della Sindrome di Tourette (TS). 
Una delle probabili spiegazioni a tale fenomeno vede come protagonista il Sistema Nervoso Autonomo (SNA).
Il SNA, è quella parte del Sistema Nervoso Periferico responsabile delle reazioni fisiologiche che non sono sotto il controllo volontario, come sentirsi rivoltare lo stomaco, arrossire o sudare di fronte alla vista di una persona per noi particolarmente importante. 
Dunque, informa la corteccia cerebrale circa le funzioni viscerali, quali la pressione arteriosa, e controlla il meccanismo contrazione-rilassamento dei muscoli che formano le pareti dell’intestino, dei vasi sanguigni, la frequenza di contrazione del cuore, e così via.
Il SNA, nonostante operi come un sistema unitario è suddiviso in sistema ortosimpatico e parasimpatico (o vagale). Questi due sistemi, pur impiegando vie distinte dal punto di vista strutturale e funzionale, operano in parallelo, instaurando una sorta di equilibrio dinamico, fondamentale per il corretto funzionamento di tutto l’organismo: in situazioni in cui è richiesta l’attivazione, come per esempio quando siamo di fronte a situazioni di pericolo reale o percepito, l’ortosimpatico aumenta la frequenza cardiaca, la frequenza respiratoria, costringe i vasi, e così via, preparando il nostro corpo a combattere o fuggire; l’opposto accade, invece, in situazione di rilassamento, in cui prevale il parasimpatico.
Il gruppo di ricerca dei coniugi Shapiro, nel 1988, ha messo in luce la presenza di un disequilibrio di tale sistema nella quasi totalità dei pazienti con TS. Tale disequilibrio consiste in una iperattivazione ortosimpatica (Shapiro et al., 1988), ossia in un’attivazione del sistema ortosimpatico maggiore rispetto ai valori generalmente registrati in persone sane con le stesse caratteristiche. All’aumentare di tale attivazione, si registra un incremento della severità dei tic.

Infatti, una delle soluzioni adottate dagli neuropsichiatri per ridurre la condizione ticcosa nei pazienti TS è la prescrizione di farmaci inibitori dell’ortosimpatico, come la clonidina.
Seppur mediante processi differenti, gli effetti dell’esercizio fisico sul SNA potrebbero essere paragonabili a quelli degli inibitori dell’ortosimpatico, ossia promozione della sinergia tra il sistema simpatico e quello vagale, e riduzione di un’eventuale condizione di iperattivazione ortosimpatica. Questa è una delle motivazioni per cui, l’esercizio fisico, per un paziente TS, potrebbe rappresenterebbe uno strumento utile a ridurre la sintomatologia ticcosa
perché l’esercizio fisico riduce i tic.

Risposte dalla Naturopatia 


Valutazione Costituzionale dell'>Individuo :

Simpaticotonico/ Vagotonico 

Valutazione Bioenergetica  Relazione Chakra/ Ormoni  ( sistema HPA)

Valutazione Neurotrasmettitori 

Valutazione grado STRESS

1) RIEQUILIBRIO ALIMENTARE NATURALE  con  Integrazione Alimentare 

per  Antiage miglioramento cerebrale E

Per problematica in elaborazione TIC :

PREGNANOLONE precursore dell'ALLOP.  

INTEGRATORE ESTERNO ASSUNZIONE DI 10 MG  CON ASSOCIAZIONE 

DHEA  

TAURINA amminoacido sintetizzato dal fegato su presenza quantità di cisteina metionina vit B6
 ( legumi)  assunzione consigliata di 2-8 gr die  Presente direttamente in alimenti animali  e NON vegetali 

GLICINA  importante nella sintesi del collagene Assunzione in alimenti: Soia ,Pesce coregone, alga spirulina, baccalà,Pancetta di maiale, mortadella, pollo cotto, vitello, semi di zucca.

NIACINAMIDE  VIT PP o VIT B3 : Prevenzione Pellagra Importante per sistema Nervoso presente negli alimenti: Arachidi, Tacchino, Vitello, tonno, Cereali Integrali, Crusca .


VIT C     Vit E      Vit B6        L-ARGININA      

Magnesio             ZINCO      ZOLFO  

Si ricorda che l'INTESTINO SANO con EUBIOSI  PRODUCE VIT B complex 


2) RESPIRO ADDOMINALE  PERCORSO 

3 ) ESERCIZI FISICI BIODINAMICI SPECIFICI PER INDIVIDUO SOGGETTO 

4) AURICOLOSTIMOLAZIONE  PER RIEQUILIBRIO SNV (  SIMPATICO/VAGALE) 

MERIDIANI CORRELATI INDIVIDUALI 

STUDIO NEUROTRASMETTITORI E SNC 

5) MEDICINE VIBRAZIONALI  SOGGETTIVE 

CROMOPUNTURA E CROMOTERAPIA 

MUSICOTERAPIA  ( SOLLECITAZIONE SNC)

AROMATERAPIA 

POSSIBILE APPLICAZIONE SEQUENZE NUMERICHE G.G.

POSSIBILE APPPLICAZIONE CROPCIRCLE TERAPY AM.B.

6) TRATTAMENTI   RILASSAMENTO ANTISTRESS 

PULIZIA EMOZIONALE RAPIDA EFT

FIORI DI BACH  ( ANCHE PER BAMBINI CON AUTOTEST PREVENTIVO)

VISUALIZZAZIONE GUIDATA  







Le ricerche possono ancora proseguire 

se volete aggiungere contenuti per migliorare le spiegazioni 

SCRIVETEMI 

naturainsieme5@gmail.com 

Naturopata S.Antonella